Coronavirus, riaperture anticipate: nessuna procedura d’urgenza contro la Calabria

Prove di dialogo fra governo e Regioni sull’apertura anticipata di bar, ristoranti e parrucchieri. La ripartenza di queste attività potrebbe avvenire prima della data indicata dal premier Conte, ovvero inizio giugno. A lasciarlo intendere è un  governatore di peso come Stefano Bonaccini, che è presidente della conferenza delle Regioni ma è soprattutto un esponente del Pd, dunque di un partito della coalizione che sostiene l’esecutivo. “Se tutto andrà come ci auguriamo credo davvero che i tempi previsti” per la riapertura dal primo giugno “di bar, ristoranti, parrucchieri ed estetiste potrebbero addirittura essere anticipati”, ha detto Bomaccini, ribadendo comunque che ogni decisione sulle riaperture di locali ed esercizi commerciali dovrà andare “di pari passo con una curva epidemiologica che non torni ad essere preoccupante”.Coronavirus, da Rovigo a Bergamo, così i ristoranti del nord ripartono dal delivery: “Tanta paura, ma ora profitti aumentati”in riproduzione….


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