Covid: nuova ondata a Hong Kong, in Brasile superate le 177mila vittime

Il Brasile supera le 177 mila vittime di Covid dall’inizio della pandemia, 426 delle quali sono state registrate nelle ultime 24 ore. Lo rivelano i media locali. Le vittime sono esattamente 177.388, mentre i nuovi contagi sono 25.123, per un totale di 6.628.065.

Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in India ha superato quota 140mila: è quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University: secondo l’università americana ad oggi nel Paese sono decedute 140.958 persone a fronte di un totale di 9.703.770 casi di contagio. L’India è il secondo Paese al mondo per numero di infezioni in termini assoluti dopo gli Stati Uniti ed il terzo per numero di decessi dopo Usa e Brasile. Dall’inizio della pandemia nel Paese sono guarite 9.178.946 persone. 

Il governo di Hong Kong si prepara a varare misure anti-Covid più stringenti per far fronte ad una nuova ondata di contagi nell’ex colonia britannica: secondo quanto ha annunciato oggi la governatrice Carrie Lam, riporta la Cnn, l’apertura dei ristoranti verrà limitata alle 18:00, mentre le palestre, i centri sportivi ed i saloni di bellezza dovranno chiudere. Nel corso di una conferenza stampa Lam ha sottolineato che la popolazione non sta rispettando il distanziamento sociale e che le nuove restrizioni sono necessarie per “limitare il numero di persone nelle strade e ridurre il flusso di persone”. Hong Kong registra ad oggi oltre 6.900 casi di contagio e 112 decessi.

Lockdown notturno in Israele da domani sera e fino al 2 gennaio con proibizione nel lasso di tempo delle attività commerciali e restrizioni al movimento tra le zone. Lo ha deciso il Comitato contro il coronavirus a fronte della situazione nel Paese dove le infezioni sono in crescita. Le indicazioni assunte dal Comitato dovranno ora essere ratificate dal governo di Benyamin Netanyahu oggi. Tra le decisioni – che coprono l’arco temporale della festività ebraica di Channuccà (10-18/12), del Natale e della fine dell’anno – anche quella che introduce l’obbligo del test per chi torna dall’estero per fare la quarantena a casa: in mancanza del tampone negativo, l’isolamento di 14 giorni si svolgerà in uno degli hotel predisposti dalle autorità. Altre misure riguardano centri commerciali, mercati, scuole, musei, eventi culturali e i trasporti. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Sanità, le infezioni sono salite a 1.837 con 67mila tamponi e un tasso al 2.8%. I casi attivi della malattia sono quasi 14mila. I decessi – da inizio pandemia – sono in tutto 2.924.

Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Messico ha superato quota 110mila: è quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University: secondo l’università americana ad oggi nel Paese sono decedute 110.074 persone a fronte di un totale di 1.182.249 casi di contagio. Il Messico è il dodicesimo Paese al mondo per numero di infezioni in termini assoluti ed il quarto per numero di decessi dopo Usa, Brasile e India. Dall’inizio della pandemia nel Paese sono guarite 873.555 persone.

La Corea del Sud si è assicurata l’accesso anticipato al vaccino anti Covid-19 per 44 milioni di persone, attraverso quattro società farmaceutiche e l’Oms. Lo ha riferito il ministero della Salute, secondo cui 64 milioni di dosi arriveranno da AstraZeneca, Pfizer, Moderna e Janssen della Johnson & Johnson a copertura di 34 milioni di persone.


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