Decreto rilancio, le novità del fisco: dallo stop alle cartelle al rinvio della plastic tax

ROMA – Il decreto Rilancio prevede una serie di norme che impattano sul rapporto tra cittadini e il fisco. Ecco le principlai novità che riguardano sia le imprese che i singoli contribuenti, dalla sospensione dell’Irap al rinvio della plastic tax.Coronavirus, decreto rilancio. Conte elenca i provvedimenti: “Non ci è sfuggito il vostro grido di allarme”in riproduzione….
Irap, stop a saldo e versamento. Fonti Mef: “Sconto vero, non è un rinvio”Passa la richiesta di Confindustria di una sospensione dell’Irap, come forma per le aziende di ottenere subito “qualcosa di urgente e immediato” come aveva dichiarato il presidente designato Carlo Bonomi. Il decreto Rilancio prevede lo stop al versamento del saldo e del primo acconto di giugno per tutte le imprese e i professionisti con un volume di giro di affari fino a 250 milioni. Fonti del Tesoro precisano, tratta di un rinvio del pagamento al giugno 2021, quando ci sarà il saldo. “Sono definitivamente cancellati per tutti i soggetti con fatturato fino a 250 milioni di euro (ad eccezione di banche, assicurazioni ed amministrazioni pubbliche), come tra l’altro emerge chiaramente dalla relativa relazione tecnica”, specificano le fonti chiarendo dunque che si tratta di uno sconto al 40% dell’imposta dovuta per quest’anno.RepNel decreto Rilancio da 55 miliardi aiuti per imprese e lavoro

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