Di Battista, assist a Conte: “Disinnescare Renzi una volta per tutte”. L’ex premier apre a palazzo Chigi: “Segnali incoraggianti”

“Qualcuno si stupisce del cinismo di Renzi, capace persino di tirare in ballo i morti di Bergamo e Brescia per un pò di visibilità. Io no. Conosco il soggetto e conosco i suoi reali obiettivi che nulla hanno a che fare con la politica. Che le sue parole suscitino indignazione è più che normale, tuttavia sarebbe meglio metter da parte la rabbia e pensare a come disinnescarlo una volta per tutte. Renzi non è più un politico. Lui per primo sa che non tornerà mai ad essere premier o ministro. Gli basta essere lobbista di se stesso” scrive in un lungo post  l’ex deputato dei Cinquestelle, Alessandro Di Battista, su Facebook, all’indomani dell’attacco di Matteo Renzi al presidente del Consiglio Giuseppe Conte in Senato: “O parte la fase 2 oppure lascio”, aveva detto l’ex premier.

Anche se in serata Renzi ha detto: “Mi sembra di vedere segnali incoraggianti. Il presidente del Consiglio si è reso conto che le cose non vanno sulla liquidità. C’è una divisione sempre più forte tra chi è garantito e chi no, e non c’è solo l’elemento psicologico. Dopo due mesi di domiciliari mancano le certezze. O sto insieme alla maggioranza o mene vado? Oppure il governo smette di fare Dpcm e comincia a dare soldi”, ha detto in un’intervista a Zapping su Radio Uno Rai.


Quella di Di Battista una blindatura di Conte. Scrive Dibba: “Renzi provoca, dice tutto e il contrario di tutto, fa finta di essere uno capace di fare e disfare governi, ma è tutto marketing, fuffa se solo ce ne rendessimo conto”.

Secondo Di Battista Renzi detesta Conte per il suo alto gradimento popolare. “E’ frustrato, ma non così stupido da far cadere un governo che prova a ricattare per ottenere nomine e prime pagine sui giornali. Al soggetto dei voti non importa nulla, anche perché non ne ha. Merita l’oblio. Non vale le prime pagine dei giornali né il timore che faccia cadere il governo. Uomini ben più importanti e potenti di lui brigano per fare cadere il governo in questo momento, lo fanno perché un governo tecnico-di unità-di tutti (e quindi non dei cittadini) per loro è una garanzia. Nei prossimi mesi ci saranno da spendere decine di miliardi di euro nella ricostruzione. Pensate davvero che i soliti boiardi non stanno già tramando per rifilarci nuovi Mose o Ponti sullo Stretto. Derenzizziamoci insomma. “.

Il post ha ottenuto oltre 34mila reazioni, e più di 7mila commenti.  Molti, quelli con più like, sono però di aperta delusione per l’M5S che è finito al governo proprio con Renzi, storico avversario del Movimento: nel dicembre 2016 l’allora premier perse il referendum costituzionale, e palazzo Chigi, anche grazie alla campagna per il No dei Cinquestelle.

Alcuni commenti tra i più approvati:

“Nel momento in cui avete deciso di formare un governo col Pd avete sancito la fine del Movimento”.

“Eravate una grande speranza, ossigeno per un’Italia che asfissiava, per poi mostrare il vostro vero volto di inadeguatezza e pressapochismo, l’unica cosa che avete chiara in mente è la poltrona”.

“Io vi ho dato fiducia, vi ho sempre difeso. Ma ora mi sono reso conto di avere fatto uno sbaglio enorme”.

“Le ricordo che se siete lì è grazie a lui”.

“Di Battista dice di voler “disinnescare” Renzi: è una minaccia? Vuole eliminare Italia Viva dalla maggioranza e far cadere il governo Conte? Anche Crimi-Di Maio vogliono disinnescare Renzi? I vertici M5s dicano pubblicamente se la pensano come Di Battista. E’ necessaria chiarezza”, ha scritto su Twitter il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi.
 



Fonte originale: Leggi ora la fonte