“E’ vero, neri e minoranze sono discriminati”  

Il premier briannico Boris Johnson si è rivolto alla Nazione in un videomessaggio tutto incentrato sulle proteste scatenatesi anche nel Regno Unito in seguito all’uccisione di George Floyd durante un arresto a Minneapolis, negli Usa. “Non si può ignorare la profondità dell’emozione che è stata scatenata da quella scena, di un uomo di pelle nera che perde la vita per mano del polizia. In questo Paese e nel mondo le sue parole in punto di morte – “Non riesco a respirare” – hanno risvegliato una rabbia e un sentimento di ingiustizia diffuso e incontrovertibile, innegabile. Il sentimento che le persone appartenenti a gruppi etnici neri e minoritari vengono discriminate: nell’istruzione, nel lavoro, nell’applicazione del diritto penale. E noi che guidiamo e che governano semplicemente non possiamo ignorare quei sentimenti perché, in troppi casi, temo, si fondano su una fredda realtà.” Johnson si è poi detto “orgoglioso” di guidare un Paese multietnico come il Regno Unito ma ha anche chiesto ai scittadini di non vanificare, in nome delle giustificate proteste, i risultati ottenuti in questi mesi di distanziamento sociale contro il coronavirus.

video Reuters



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