Emilia Romagna. Incidenti stradali, sempre più vittime tra gli “utenti deboli”

17.406 gli incidenti stradali nel 2016 in Emilia Romagna, un numero invariato se confrontato con il 2015, ma sono diminuite le vittime del 5,8%. Rispetto al 2010 la mortalità è diminuita del 24%, ma crescono però le vittime che rientrano tra gli “utenti deboli”, sarebbe a dire pedoni e ciclisti. Si tratta dei dati rilevati dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale.

L’Istat inoltre rileva che nel 2016 in Emilia Romagna ci sono stati 307 morti e tra questi il 32% appartiene alla suddetta categoria: passano dagli 88 del 2015 a 97 nel 2016, 43 ciclisti e 54 pedoni. 24mila i feriti.

Tra i deceduti, coinvolti soprattutto uomini, che rappresentano l’80% delle vittime. Maggiormente colpite persone dai 65 anni in su, in percentuale il 37% delle vittime, seguiti dalle fasce di età compresa fra i 40 – 64 anni (33%) e 18 – 39 (25%). Gli under 18 rappresentano poco meno del 4% dei soggetti deceduti. Le cause degli incidenti sono da imputare in generale ad uno scorretto comportamento, soprattutto la distrazione.

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com