Emilia Romagna. Rischio sfratti, arrivano dalla Regione aiuti alle famiglie in gravi condizioni economiche

Arriva dalla Regione un aiuto concreto a persone che, essendo in gravi difficoltà economiche accertate, non sono in grado di pagare l’affitto della casa, diventando involontariamente morosi. Una specifica delibera di Giunta ha stanziato 1,2 milioni di euro per fronteggiare il problema degli sfratti per “morosità incolpevole”, fondi che si sommano ai 14 erogati dal 2014 a oggi, e che oltrepassano quindi complessivamente i 15 milioni di euro.

Le risorse provengono dall’apposito fondo nazionale, che consente di assegnare i contributi a 13 Comuni e Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna, individuati in base al numero di sfratti in rapporto a quello degli abitanti (i cosiddetti Comuni ad “Alta tensione abitativa”) o in base al numero di situazioni di disagio abitativo causato dagli affitti elevati, sovraffollamento degli appartamenti o fatiscenza delle case(Comuni ad “Alto disagio abitativo”). Saranno poi i Servizi sociali dei Comuni a provvedere all’assegnazione dei contributi, sulla base dell’istruttoria che accerta lo stato di indigenza e i requisiti di accesso.

Le risorse assegnate con il provvedimento vengono così ripartite: Bologna 275.464 euro, Ferrara 73.826, Forlì 60.657, Modena 215.833, Parma 109.276, Ravenna 76.586, Reggio Emilia 98.001, Rimini 88.454, Carpi 34.585, Unione Valle del Savio 48.883, Faenza 30.092, Imola 36.241, Piacenza 57.444.

 

Carmela Vigliaroli

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