Fase 2, Toti: ‘L’Italia non può rimanere chiusa tra Regioni’

Il presidente Stefano Bonaccini ha convocato, in videoconferenza, una riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per oggi alle ore 17.30. All’ordine del giorno, integrazione delle linee guida per la riapertura. 

IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA– “I confini tra Regioni sono competenza del Governo e nessuno immagina come Regioni di travalicare, dopodiché non credo che l’Italia possa rimanere un Paese chiuso tra Regione e Regione”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stamani a RaiNews24 commenta la possibilità di un’estate senza lombardi in Liguria visto che l’indice di contagio di coronavirus registrato oltre Appennino potrebbe non permetterlo. “Occorrerà vedere con attenzione i dati del contagio, che però sta scendendo un po’ ovunque, anche in Lombardia, che sconta il fatto di essere stata la Regione più colpita. – aggiunge – Non credo che la Liguria e l’Italia possano sopravvivere con i confini chiusi ancora a lungo”. “Se chi prende il reddito di cittadinanza si rende utile, non fa male né a se stesso né al Paese. Vale per gli steward che controlleranno gli accessi nelle spiagge libere così come per la raccolta agricola in campagna”, afferma inoltre Toti che concorda con l’idea di utilizzare i percettori del reddito di cittadinanza per contingentare gli accessi in spiaggia durante l’epidemia di coronavirus. “Sono persone che hanno un reddito pagato con le tasse degli italiani e quindi è giusto che quando c’è bisogno, come i lavori socialmente utili, si rendano utili” ha sottolineato.

IL SINDACO DI MILANO – A Milano “palestre e piscine potranno essere aperte da inizio giugno. Per quanto riguarda gli impianti del Comune gestiti direttamente da Milano Sport o in concessione quello che oggi vediamo è che più o meno il 50% sono aperti, ovviamente in particolare quelli focalizzati sulla pratica individuale, tennis, atletica”. Lo ha spiegato i sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel quotidiano video sui social che oggi ha dedicato allo sport. “A tutti chiediamo grande attenzione sulla igienizzazione dei locali, degli spazi, sul controllo del numero degli ingressi e sul distanziamento”, ha concluso.

IL PRESIDENTE DEL LAZIO – “I giovani non sono gli untori di questo tempo. Sono le principali vittime di questo periodo. Hanno iniziato a pagare dal punto di vista della formazione, pagano sul lavoro, pagheranno sul debito pubblico. Sì, serve da parte loro, come di tutti, responsabilità nei comportamenti, ma non bisogna criminalizzarli: investiamo su di loro perché è giusto e perché dobbiamo combattere per il futuro dei ragazzi e delle ragazze, non sono un problema, ma risorse immense della rinascita italiana”. Così il leader Pd Nicola Zingaretti in un post su Facebook.


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