FCA riaccende i motori: tutte le concessionarie aperte dal 4 maggio

Fca riparte: dal 4 maggio riaprono tutte le concessionarie ed è una notizia fondamentale perché senza i dealer in azione tutto il colossale apparato produttivo, distributivo e di assistenza è bloccato. Il mondo dell’auto quindi si rimette in moto e proprio dalla rete di concessionarie e officine autorizzate più grande d’Italia arriva il primo segnale positivo.

Tante però le misure di precauzione, per evitare che la riapertura si trasformi in un boomerang con l’innesco di nuovi focolai di infezione e per dare a clienti e dipendenti quella fondaentale tranquillità per il buon funzionamento della rete di vendita. Il protocollo di sicurezza – elaborato con la consulenza dell’immancabile virologo Burioni – è quindi stringente e dopo la sanificazione di tutte le strutture sono state previste molte modifiche agli ambienti e alla tipologia di lavoro.


Chi entrarà insomma in una concessioria ufficiale si troverà davanti qualcosa di mai visto prima. Intanto si incontrerà solo personale munito di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Poi nei locali saranno ben visibili sia la lista delle raccomandazioni di comportamento da adottare sia la segnaletica a pavimento per indicare la prescritta distanza interpersonale di sicurezza. E poi dispenser di gel igienizzante, guanti monouso e mascherine un po’ ovunque.

Altra grande novità è che non si potrà più andare in giro a ciondolare un po’ senza meta – caratteristica storica dei clienti che curiosano da sempre nelle concessionarie – perché ora tutti saranno “scortati” da venditori lungo l’intera visita. Venditori che con la scusa di presentare le macchine eviteranno che i visitatori combinino guai. Il tutto mantenendo sempre la prescritta distanza interpersonale di sicurezza.

Va bene. Ma per le prove su strada? Ci sono due opzioni: un test “non accompagnato” per 20-30 minuti oppure una prova a casa (breve o lunga) con consegna dell’auto a domicilio su indicazione del cliente. Questo per garantire che le auto siano sempre sanificate. E per evitare che in caso di permuta si entri in contatto con una vettura contaminata, bisognerà inviare video, foto e altra documentazione in formato digitale in anticipo per supportare la valutazione dell’auto.

Infine per la fase di consegna si fa tutto su appuntamento: prima, tramite l’applicativo Google Meet, il cliente riceverà in anticipo tutte le spiegazioni sulla vettura al fine di ridurre i tempi di consegna. Poi, fissato l’appuntamento, si potrà recare in concessionaria sempre nel rispetto delle misure di sicurezza o, in alternativa, potrà richiedere la consegna direttamente a domicilio.

A dire il vero però le concessionarie e – soprattutto – le officine di FCA non sono mai state chiuse completamente: “Abbiamo operato da remoto – spiegano ad FCA – in linea con le disposizioni governative, con riscontro positivo da parte dei clienti nelle settimane scorse. Basti pensare agli oltre 35 mila coupon scaricati per l’acquisto di un nuovo veicolo con l’iniziativa di Live Week, i numerosi preventivi effettuati con il programma Car@home e i tanti interventi eseguiti a domicilio del cliente da parte della rete di assistenza per casi urgenti e indifferibili di assistenza, quali ad esempio i servizi di “Pick Up & Delivery” e Officina Mobile”. I servizi da remoto che proseguiranno anche dopo il 4 maggio. Perchè fidarsi è bene ma…

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