Federpugilato, via a piano di sostegno delle società

(ANSA) – ROMA, 29 APR – Il Consiglio federale di Federpugilato ha approvato e reso operativo il primo sostegno alle economico al movimento pugilistico nazionale, sulla base di due tipi di stanziamento, ordinario e straordinario, per un totale di 850mila euro. Una manovra, informa la Fpi, elaborata seguendo tre diverse finalità e modalità: sostegno alle società affiliate, agevolazioni alla ripresa dell’attività pugilistica competitiva al termine dell’emergenza sanitaria, pianificazione e coordinamento di interventi che garantiscano alle società un costante sostegno fino al termine dell’emergenza.
    In particolare, il Consiglio presieduto da Vittorio Lai ha individuato nove tipi di interventi, dalla restituzione a tutti i pugili Pro della quota di tesseramento 2020 fino ad un contributo erogato direttamente alle società, per ogni evento pugilistico ordinario (Aob e misti) organizzato al fine di sostenere il rilancio delle attività. AI fini della trasparenza, verranno resi pubblici sul sito federale i nominativi delle società a cui verranno erogati i contributi.
    La Federazione sta già programmando ulteriori interventi a sostegno delle società, che vedranno la luce nei prossimi mesi e si possono già preventivare, presumibilmente, in 200mila euro circa ,portando nell’anno ad un intervento economico di oltre un milione. Il presidente Lai e dirigenti stanno individuando le ulteriori spese che non si realizzeranno e che potranno essere destinate al sostegno delle società ed alla futura, auspicabile ripresa dell’attività. Inoltre, proseguono i contatti con il Coni e il Ministero dello Sport per poter riavviare l’attività pugilistica, attraverso mirati protocolli e linee guida, nonché per ottenere adeguati finanziamenti a supporto del movimento pugilistico. (ANSA).
   


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