FORLI: AEROPORTO “RIDOLFI” PRIMO AEROPORTO “COVID FREE” PRESENTATO L’INTERVENTO DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON BEGHELLI

 

– L’impiego dei dispositivi Beghelli di sanificazione dell’aria pone lo scalo forlivese tra i più avanzati e sicuri per la ripartenza

– L’evento ha visto la presenza dell’Assessore Regionale Donini, del Presidente di Forlì Airport Giuseppe Silvestrini, del Sindaco Zattini e di Gian Pietro Beghelli, Presidente e Fondatore dell’omonimo Gruppo

Forlì, 18 giugno 2021. La ripartenza delle attività economiche del Paese, e dell’Emilia Romagna, passano
anche attraverso una ripresa dei flussi turistici, al cui successo anche la ripresa degli spostamenti aerei può
concorrere in modo significativo.  Va in questa direzione l’intervento di installazione di dispositivi di
sanificazione dell’aria, realizzati da Beghelli con i propri sistemi a tecnologia UV-C, per rendere “covid-
free” gli ambienti dell’aerostazione di Forlì. Si tratta di complessivi 6000 metri quadrati, ove sono attivi 8
gate attraverso i quali possono transitare complessivamente 1 milione di passeggeri l’anno. L’intervento
ha previsto l’installazione di apparecchi Sanificaria, che sfruttano la radiazione UV-C con tecnologia UVOxy,
per l’inattivazione di batteri e virus.
“Le azioni di contrasto alla pandemia continuano a richiedere la massima attenzione sul fronte della
prevenzione.  Non posso quindi che accogliere con vera soddisfazione ogni iniziativa in cui, come nel caso di
questo importante investimento, si contribuisce in maniera determinante al miglioramento delle condizioni
sanitarie. Sono naturalmente anche orgoglioso dei processi di innovazione industriale che le aziende del
nostro territorio, come la Beghelli Spa, sotto la pressione dell'emergenza, hanno prodotto e sulle quali
continueranno a concentrarsi” ha dichiarato Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute Regione
Emilia-Romagna.
Sul punto, Giuseppe Silvestrini, presidente Forlì Airport, ha affermato: “L’obiettivo di FA srl è sempre stato
quello di far diventare il Ridolfi un aeroporto Covid Free e tecnologicamente avanzato. Siamo orgogliosi di
esserci riusciti grazie alla tecnologia messaci a disposizione dalla Beghelli. In un momento storico come
questo è necessario dotarsi delle migliori strumentazioni per mettersi al sicuro dal Covid e appena ci è stato
presentato il progetto innovativo della Beghelli lo abbiamo sposato. Abbiamo installato in tutta
l’aerostazione circa 120 impianti Sanifica Aria: nei check-in, nell’area controlli, nei gate, agli arrivi, alle
partenze e negli uffici dei dipendenti e delle forze dell’ordine in modo da garantire la massima sicurezza ai
nostri passeggeri e a tutti coloro che lavorano con noi. Essere il primo aeroporto d’Italia Covid Free non solo
è un onore, ma ci permette soprattutto di garantire a tutti coloro che vogliono volare da Forlì la massima
sicurezza”.
L’aeroporto di Forlì è gestito da FA srl dal 28 ottobre 2020, newco interamente formata da imprenditori
romagnoli, e ha ospitato il primo volo il 30 marzo 2021 a quasi otto anni esatti dall’ultimo essendo stato

chiuso al traffico commerciale dal 2013. Lo scalo si colloca in una regione tra le più attrezzate in Italia,
anche per fronteggiare la crescente richiesta di spostamenti con le principali città europee sedi di hub
intercontinentali.

“Siamo orgogliosi di aver contribuito all’ammodernamento della struttura di Forlì fornendo la nostra
tecnologia per ridurre al massimo il rischio di contagio in ambienti ad elevato passaggio e sosta di persone.”
ha commentato Gian Pietro Beghelli, Presidente Beghelli SpA. “I nostri dispositivi di sanificazione
permettono di mantenere elevati standard di sicurezza in ambienti ancora a potenziale rischio e sono utili
per utilizzi in altri contesti di aggregazione delle persone, quali scuole, cinema, ristoranti, hotel, industrie,
uffici, come case e spazi del privato, anche al di là dell’emergenza pandemica”.

“Oggi celebriamo una grande conquista per la città di Forlì. Grazie alla preziosa partnership sviluppatasi tra
FA srl e il gruppo Beghelli, il Ridolfi si appresta a diventare il primo scalo d’Italia Covid Free, un luogo
caratterizzato da altissimi livelli di sanificazione, in cui il transito e la sosta dei passeggeri potrà avvenire
nella massima sicurezza, grazie ad apparecchiature certificate e alla qualità di tecnologie
all’avanguardia. Gli investimenti in chiave anti-Covid effettuati in questi ultimi mesi dalla società di gestione
dello scalo, certificano il grande senso di responsabilità riservato dalla stessa alla salute dei suoi passeggeri
e a quella di tutti i lavoratori dell’aerostazione. A queste condizioni, la ripartenza sarà ancora più sicura e
proiettata verso nuove sfide. Colgo nuovamente l’occasione per ringraziare il Presidente di FA srl, Giuseppe
Silvestrini, e tutte le persone che hanno reso possibile il conseguimento di questo ulteriore importante
traguardo. Forlì torna a volare in grande stile, con rinnovata fiducia e in totale sicurezza” ha concluso
Gianluca Zattini, Sindaco di Forlì.

La tecnologia uvOxy®, utilizzata dall’azienda Beghelli negli spazi dell’Aeroporto di Forlì, permette di
sanificare l’aria attraverso un sistema a camera chiusa saturato con raggi UV-C. L’aria è aspirata attraverso
un sistema di ventole e canalizzata a contatto con la luce ultravioletta all'interno di SanificaAria, da cui
fuoriesce sanificata. I raggi ultravioletti restano sempre confinati all’interno della cella di flusso
dell’apparecchio senza entrare in contatto diretto con le persone. La sanificazione può essere quindi
continua, anche mentre le persone si trovano all’interno dell’ambiente.
Gli apparecchi realizzati da Beghelli sfruttano soluzioni innovative, la cui efficacia è stata dimostrata da
studi e test di laboratorio condotti presso centri di eccellenza della ricerca italiana, l’attività antivirale del
sistema germicida SanificaAria è stata testata anche con lo specifico ceppo virale SARS-CoV-2 responsabile
dell’attuale pandemia di Covid-19, dimostrando una riduzione del 99,66%.
È recente la notizia che autorità di paesi come Belgio e Hong Kong hanno preso atto con opportuni
strumenti normativi e regolamentari, che mezzi tecnici adeguati che dimostrino reale efficacia nel ridurre la
quantità di SARS-CoV-2 nell’aria possono essere di valido aiuto, in particolar modo laddove non sia possibile
ventilare in modo adeguato i locali ai fini del rispetto degli standard di qualità dell’aria. Entrambi i paesi
hanno redatto un elenco di prodotti efficaci per la riduzione della carica virale nell’aria e la sanificazione
degli ambienti, includendo i dispositivi SanificaAria. All’estero inoltre, la tecnologia Beghelli è stata
installata in numerosi luoghi pubblici ed esercizi commerciali tra Germania, Portogallo, Messico, USA.