Fratelli d’Italia – Cesenatico RIFIUTI A CESENATICO, FRATELLI D’ITALIA: “SITUAZIONE IMBARAZZANTE, RINVIARE IL PORTA A PORTA”

“Scadenze che non vengono rispettate, date aggiornate da una settimana all’altra, rifiuti che restano in strada, caos per ritirare i bidoni dell’immondizia: la partenza della raccolta differenziata porta a porta a Cesenatico è accompagnata da una disorganizzazione davvero imbarazzante, che purtroppo si sovrappone con l’avvio della stagione turistica. A questo punto, come già rimarcato più volte, sarebbe bene rinviare tutto a dopo l’estate”. Così Emilio Zarrelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Cesenatico, commenta la situazione e suggerisce all’Amministrazione comunale di applicare un pizzico di buon senso prima che il tutto degeneri definitivamente.
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“IERI C’E’ stata una riunione tra le agenzie immobiliari, che rappresentano circa 600 proprietari di immobili a Cesenatico, ed Hera: posticipando di settimana in settimana la partenza della raccolta differenziata porta a porta, e non avendo ancora una data certa, sta aumentando la confusione a dismisura e tutto questo sta causando parecchie problematiche sia ai cittadini che alle imprese. Inizialmente si doveva partire il 23 maggio, poi come riportato dai cartelli affissi sui bidoni in città la rimozione doveva avvenire il 13 giugno, ma ad oggi la loro rimozione non è avvenuta e ancora non si ha certezza di quando il nuovo sistema di gestione dei rifiuti debutterà. Per i proprietari delle seconde case e per chi affitta i propri immobili ai turisti è ancora più complicato: in settimana ci sono state lunghe file da Hera per ritirare i bidoni della differenziata e i tanti che chiedono informazioni restano senza risposte precise. A questo punto invitiamo ancora una volta il sindaco Matteo Gozzoli ad ascoltare i cittadini, le imprese, le agenzie immobiliari e noi di Fratelli d’Italia – conclude Emilio Zarrelli – Si rimandi il tutto a fine estate, quando con più calma si può gestire questo cambiamento senza penalizzare nessuno e riparando ai palesi errori organizzativi emersi in questa fase”.