Gambettola e Longiano. Carabinieri denunciano per diffamazione due persone che sui social disprezzano l’azione dell’arma

LEGIONE CARABINIERI “EMILIA-ROMAGNA”

Compagnia di Cesenatico

Continua il monitoraggio delle fonti di informazione online da parte di personale dipendente. I militari dipendenti, infatti, a conclusione di indagini, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di diffamazione aggravata, perché commessa a mezzo Internet, due persone.

Nel primo caso, il Comando Stazione di Gambettola ha denunciato una donna, italiana, quarantaseienne, residente a Longiano, incensurata, poiché, su un gruppo locale di un noto social network, composto da diverse migliaia di persone, commentava pronunciando una frase di disprezzo nei confronti dell’operato dei militari dell’Arma dei Carabinieri. Nello specifico, in merito all’indagine intrapresa a seguito di avvelenamenti di cani in quel centro, la stessa esprimeva un evidente disprezzo che assumeva toni di scherno e di ingiuria, alludendo, fra l’altro, che, forse, si sapeva chi fosse l’autore di tali avvelenamenti, ma che tanto non avrebbe subito alcuna conseguenza.

I militari della Stazione di Sogliano al Rubicone, a conclusione di accertamenti, hanno denunciato un ventinovenne, italiano, con un precedente, residente a Borghi. Lo stesso, comunicando con più persone su un gruppo locale di un noto social network, offendeva l’onore ed il prestigio dell’Arma dei Carabinieri, pubblicando frasi di disprezzo relative alla conduzione di indagini attinenti reati predatori consumati recentemente da ignoti in quel Comune.

IL COMANDANTE

(Cap. Francesco Esposito)