Gambettola. Il Carnevale eletto patrimonio culturale italiano

Si è svolta a Roma, martedì scorso, l’assemblea nazionale di Carnevalia e l’incontro “Carnevali storici. Energie per il futuro” tenutosi in Senato, a cui ha partecipato anche l’associazione Gambettola Eventi.

Mercoledì è stata approvata la nuova legge sullo spettacolo alla Camera dei Deputati, che attesta il Carnevale italiano come patrimonio culturale e anche il Carnevale di Gambettola, nato nel lontano 1887, è stato riconosciuto come “patrimonio culturale” e potrà quindi attingere ai Fondi Fus del Ministero dei Beni Culturali.  Un riconoscimento importante che consentirà agli organizzatori di accedere ai contributi del Mibact, attraverso il Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo dal vivo).

Presenti anche, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, Maria Lina Marcucci e Piero Rosa Salva rispettivamente presidente e vicepresidente di Carnevalia, Associazione nata per e che si arricchisce giorno dopo giorno dell’ingresso di rappresentanti di manifestazioni carnevalesche che si svolgono dal nord al sud dello stivale.

L’Associazione Carnevalia ha tra gli associati i Carnevali di Viareggio, Carnevale di Venezia, Carnevale di Putignano, Carnevale di Santhia, Carnevale di Foiano Della Chiana, Carnevale di Ivrea, di San Giovanni Valdarno, Carnevale di Manfredonia, Carnevale di Acireale, Carnevale di Sciacca, Carnevale di Fano, Carnevale di Striano, Carnevale di Borgosesia, Carnevale di Avola, Carnevale Canturino, Carnevale di Gambettola, Carnevale di Villa Literno, Carnevale di Castelnuovo di Sotto, Cento, Carnevale di Mister Bianco, Carnevale di Chivasso, Carnevale di Torino, e il Carnevale San Giovanni in Persiceto.

 

Carmela Vigliaroli

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