Gambettola. Nuovo teatro Fulgor, un mattone per terminare l’opera

La Parrocchia di Sant’Egidio promuove l’iniziativa per autofinanziare e coprire le spese per il nuovo teatro Fulgor. L’invito è rivolto alle famiglie di Gambettola e propone di mettere sotto l’albero di Natale un mattone “virtuale” del formato di un mattone vero, da donare alla Parrocchia per poi essere applicato sui pannelli fissati al muro del nuovo Fulgor. Su ogni mattone donato, che rimarrà a futura memoria, sarà scritto in modo indelebile ciò che ciascuno desidera. Costo del mattone 200 euro, da poter detrarre sulle tasse recuperando circa il 26%.

Dalla festa dello scorso 8 settembre l’utile è stato di 6 mila euro, buono ma non sufficiente per coprire le perdite rimaste. La vendita dei mattoni era già stata lanciata un anno fa e fino a oggi ha raccolto fra i gambettolesi 120 donatori; adesso la Parrocchia rilancia l’offerta per completare l’imponente struttura con una grande piazza coperta multifunzionale, aule per catechismo, feste, ritrovo dei giovani e un cine-teatro con 200 posti a sedere. L’investimento è stato di oltre due milioni e mezzo di euro, ma le spese non sono finite perché ci sono ancora da completare gli arredamenti interni del teatro, le luci e gli impianti scenici.

Lo scorso anno il vescovo Douglas Regattieri e il sindaco di Gambettola Roberto Sanulli, con una grande festa hanno inaugurato l’edificio, ma solo per metà. L’obiettivo è quello di aprirlo alla comunità gambettolese entro la primavera del 2018.

 

 

Carmela Vigliaroli

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