GATTEO MARE. NOVITA’ CONTRO LA DISOCCUPAZIONE

Gatteo rinnova il proprio impegno contro la disoccupazione approvando in consiglio comunale le modifiche al “Regolamento per lo sviluppo occupazionale” varato dalla prima Amministrazione Vincenzi nel 2014, che ora estende i benefici economici per chi assume lavoratori gatteesi  e anche alle aziende con sede fuori dal territorio comunale. Il regolamento prevede infatti che il Comune rimborsi il costo previdenziale qualora si scelga di assumere, con contratti di lavoro dipendente, lavoratori residenti a Gatteo da almeno due anni. 

Grazie al fondo economico comunale ad hoc il datore di lavoro che assuma dipendenti gatteesi si vedrà rimborsato l’intero o parziale costo previdenziale, con particolari incentivi per le assunzioni di donne o lavoratori over 50. Il contributo per le assunzioni a tempo indeterminato, quantificato in 4.200 euro, diventa così di 4.500 per chi assuma donne e over 50.

Per ogni assunzione a tempo determinato superiore ai sei mesi i contribuito è di 2.100 euro (350 per sei), per i contratti da tre a sei mesi il contributo è dimezzato a 175 euro al mese. Inclusi anche i contratti part time con un minimo di 24 ore settimanali: il contributo diminuisce in proporzione al numero delle ore a meno che, ancora una volta, non si tratti di donne e over 50. 1.500 euro, infine,  lo stanziamento per  chi assume  apprendisti, mentre per i lavoratori agricoli il calcolo viene fatto sul numero di giornate lavorate (minimo 101). In tutti i settori possono beneficiare dei contributi anche le imprese che stabilizzino lavoratori già in organico con contratti a tempo determinato o con altri contratti atipici.

Anche l’azienda dovrà soddisfare alcuni requisiti: regolarità contributiva, rispetto della procedura di assunzione con comunicazione al Centro per l’impiego e stipula del rapporto di lavoro secondo contratti nazionali riconosciuti. Le assunzioni devono avvenire tra l’1 maggio e il 31 dicembre 2017, con domanda presentata dal datore di lavoro entro fine gennaio 2018. Entro sessanta giorni dell’accettazione della richiesta inoltrata dall’azienda il Comune corrisponderà il 10 per cento dell’importo spettante, mentre il restante 90, in caso di rapporti a termine, verrà saldato a fine periodo. Per i contratti a tempo indeterminato il saldo avverrà invece dopo dodici mesi “a patto – precisa il sindaco – che non ci sia stata alcuna interruzione al rapporto di lavoro. 

 

Carmela Vigliaroli