Gatteo Mare. Un comitato per rafforzare l’azione ecologista del Governo Gentiloni

A un anno dalla nascita del governo Gentiloni, in seguito alle riforme e con l’azione di rilancio del movimento ecologista, a Gatteo Mare, coordinato da Alessandro Pilotti, 50 anni, manager di una multinazionale dei pavimenti, è stato fondato un comitato che ha tra gli obiettivi il rafforzamento dell’azione di governo nei prossimi mesi e l’individuazione dei migliori candidati per la coalizione di centrosinistra nei collegi uninominali alle prossime elezioni politiche.

“Vogliamo costruire un centrosinistra non “largo” ma “alto” che unisca le migliori sensibilità socialdemocratiche, liberali, popolari ed ecologiste, una coalizione europeista che parta dal basso, non come somma algebrica dei partiti ma che sia una vera e propria coalizione sociale, che si fondi sul lavoro dei Comitati”, spiegano dal comitato.

“Vogliamo consolidare il consenso attorno al governo Gentiloni e pensiamo che l’approvazione dei provvedimenti piu’ importanti dal testamento biologico allo Ius soli, possa dare un contributo fondamentale in tale direzione – prosegue Pilotti – Solo con un grande sforzo di elaborazione culturale e politica che sia insieme civica e partitica possiamo vincere le prossime elezioni e come comitato siamo in contatto con altri gruppi spontanei che si stanno costituendo da Bolzano alla Sicilia. Sul piano locale il Comitato Gentiloni si schiera per lo stralcio dell’Apea dal Psc intercomunale, condividendo la battaglia dei cittadini e di Legambiente, della quale Gentiloni e’ stato militante fin dagli anni ’80, contro il consumo del suolo e la creazione di nuove aree artigianali. L’amministrazione di destra guidata da Gianluca Vincenzi si sta qualificando come “partito della cementificazione”: chiediamo alle forze di centrosinistra di tutto il Rubicone di smarcarsi da questa impostazione”.

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com