Golfo: muore a 91 anni l’emiro del Kuwait

(ANSA) – BEIRUT, 29 SET – E’ morto oggi all’età di 91 anni
l’emiro del Kuwait, Sabah Ahmad al Sabah. Lo ha annunciato poco
fa il palazzo reale del piccolo ma ricco emirato del Golfo. “È
con grande tristezza e dolore che piangiamo…la morte dello
Shaykh Sabah Ahmad al Jaber al Sabah, emiro del Kuwait”, ha
detto Ali Jarrah al Sabah, ministro degli affari reali in
filmato registrato e trasmesso dalla tv di Stato.
    La televisione in Kuwait ha interrotto i suoi programmi e
trasmesso versi del Corano prima dell’annuncio ufficiale.
    Salito al potere nel 2006, l’emiro as Sabah era stato
ricoverato a metà di luglio scorso in ospedale e allora aveva
trasferito temporaneamente i poteri al principe ereditario, lo
shaykh Nawwaf Ahmad al Sabah, suo fratellastro e che dovrebbe
succedere alla guida del Kuwait. Dopo il suo ricovero, l’anziano
governante era stato trasferito negli Stati Uniti, e non chiaro
se sia deceduto in Kuwait o all’estero. Né si hanno dettagli
delle cause della sua morte. Era malato da tempo: nel 2019,
durante una missione ufficiale negli Stati Uniti durante la
quale doveva incontrare il presidente Donald Trump, l’emiro era
stato ricoverato in ospedale e l’incontro era stato annullato.
    L’emiro è stato al centro della stretta alleanza tra il Kuwait,
gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita, mantenendo però i canali
negoziali con l’Iran, arcinemico di Riad. Anche il re saudita
Salman, 84 anni, è gravemente malato e, come l’emiro del Kuwait,
era stato ricoverato negli Stati Uniti l’anno scorso. Il
probabile successore alla guida del Kuwait, Nawwaf Sabah, era
stato nominato principe ereditario nel 2006 e da allora ha
ricoperto diversi incarichi nei governi del paese. (ANSA).
   


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