Igea Marina. Un fiume di gente per l’ultimo saluto a Daniele “Gagio” Magnani

Tantissima gente lunedì pomeriggio per i funerali di Daniele Magnani detto “Gagio”, l’imprenditore 40enne figlio del co-titolare della ditta Gebim, che ha perso la vita martedì scorso durante lo svolgimento di lavori di manutenzione al poligono di tiro del XIV Battaglione carabinieri di Vibo Valentia. A colpirlo ad una gamba recidendogli l’arteria femorale, la lama della motosega che stava utilizzando per una rifilatura. A nulla sono serviti i soccorsi e il ricovero in ospedale.

Il corteo funebre si è svolto lungo viale Ovidio alla presenza dei suoi cari, dei suoi amici “storici”, con cui condivideva la grande passione per il Cesena e il Bellaria, e della comunità igeana, scossa dall’accaduto. Una processione scandita dallo scoppio di mortaretti, cori e fumogeni prima dell’ingresso nella chiesa Nostra Signora del Sacro Cuore, troppo piccola per contenere la folla. L’ultimo saluto nel cimitero di Igea Marina dove la salma è stata tumulata nella tomba di famiglia. Daniele lascia due figli piccoli: una bambina di sei anni e un bimbo di 18 mesi.