Il governatore Fontana e il caso della fornitura di camici per i medici lombardi dall’azienda di sua moglie e di suo cognato

Una fornitura di camici per medici e infermieri, del valore di 513mila euro, ordinata il 16 aprile scorso, in piena emergenza coronavirus, dalla centrale di Acquisti della Regione Lombardia – la piattaforma Aria – direttamente, quindi senza gara, alla società Dama spa, che produce il marchio di abbigliamento Paul&Shark e appartiene per il 10%, tramite la società Divadue srl, alla moglie del governatore della Lombardia Attilio Fontana, Roberta Dini, mentre il resto delle quote fa riferimento, tramite una fiduciaria svizzera, al cognato del governatore Andrea Dini.
repApprofondimento

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