Il prof al veleno sul Cav: “È la volta buona…?”

In queste ultime ore si sta molto parlando della positività di Silvio Berlusconi al test del tampone faringeo dopo il suo soggiorno in Sardegna. Oltre al leader di Forza Italia, anche i figli Barbara e Luigi e la compagna Marta Fascina sono risultati contagiati. È stato lo stesso dottor Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Cardio-Toraco-Vascolare al San Raffaele di Milano e medico curante dell’ex premier a spiegare la situazione, dichiarando che Berlusconi è al momento asintomatico e si trova in isolamento domiciliare ad Arcore. “Mi è successo anche questo ma continuo la battaglia”, è stato il commento del presidente di FI.

Non è passato neppure un giorno dalla divulgazione della notizia, che sono già partiti i primi ingnobili strali nei suoi confronti. C’è anche chi, senza porsi alcun problema, gli ha augurato la morte.“Confessiamolo: chi di noi non ha pensato, sapendo del contagio di Hurluberlu, ‘forse questa è la volta buona’?”, ha scritto sul proprio profilo social il linguista italiano Raffaele Simone, come riportato da “LiberoQuotidiano”. “Chi, vedendo questa foto, non ha pensato: ‘Magari ci liberassimo di tutti questi?’. Si pensa, ma non si può dire, e meno ancora scrivere. Si ha paura che la sorte si ritorca contro chi augura il male e lo punisca. (I vilain, in particolare, sono capaci di questo effetto boomerang… ). Peccato. Ma, come c’è un giudice a Berlino, così c’è un Covid 19 anche per i potenti e i prepotenti”.

Parole di una freddezza e di una crudeltà inaudite, che hanno scatenato la durissima la replica della giornalista Maria Giovanna Maglie, subito intervenuta per denunciare l’intervento di Simone e rimettere il soggetto al proprio posto. “Leggete con attenzione questo testo e ditemi voi se questo che augura la morte a @Berlusconi e ai parlamentari di Forza Italia è un professore anche emerito o invece semplicemente un patetico pericoloso risentito sociale”, ha scritto la saggista e opinionista italiana sul proprio profilo Twitter.

Tanti i commenti sotto il post della Maglie. “Il solito pezzo di sterco sinistro”, ha sentenziato un utente. “Come era la barzelletta sulla commissione Segre…” aggiunge un altro.“Signora Maglie, dico solo che l’ultimo governo da noi votato è stato quello di Berlusconi, da lì in poi il buio, spero di vedere presto una luce di speranza e di libertà di pensiero, così non va bene per tutto e tutti… il mondo intero è partecipe”, ha replicato un internauta. “Di fronte alla malattia (seppur stavolta solo positività senza sintomi) si tace. Non per paura o convenienza, ma perché siamo umani. E tra umani ci si rispetta, soprattutto di fronte alla fragilità. Fa male scoprire quanto odio si celi sotto il buonismo (da posto fisso)”, conclude un altro utente.

Infine è intervenuta anche Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, sui suoi profili social: “Che i leoni da tastiera, il cui unico scopo di vita è offendere chicchessia, possano scivolare in commenti inadeguati è, purtroppo, ormai cosa di tutti i giorni. Però, che a perdersi in commenti inopportuni, qualunquistici e di basso spessore sui social sia addirittura qualche emerito docente universitario è francamente inaccettabile”.




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