In migliaia a Minneapolis per commemorare Floyd: “Aveva sogni e speranze”. Tutti contro Trump

MINNEAPOLIS – Migliaia di persone si sono radunate a Minneapolis, in Minnesota, per ricordare George Floyd nella prima delle tre cerimonie funebri in memoria dell’afroamericano 46enne soffocato da un poliziotto e diventato il simbolo del razzismo delle forze di polizia statunitensei. La cerimonia si tiene nella North Central University di Minneapolis, mentre manifestazioni continuano ad attraversare gli Stati Uniti, ma in maniera perlopiù pacifica dopo che tutti i quattro agenti coinvolti nella morte di Floyd sono stati incriminati.

“Era un essere umano. Aveva famiglia, sogni, speranze. Il vero compito di ognuno è preservare il valore della vita umana spazzata via”, ha detto il reverendo Al Sharpton prima di tenere l’omelia sul 46enne ucciso. “Mai visto nessuno tenere una Bibbia così, ma mi piacerebbe che la leggesse”, ha poi detto riferendosi alla Bibbia brandita dal presidente davanti alla S. John Church dopo aver fatto sgomberare la folla davanti alla Casa Bianca. “Non si può usare la Bibbia come strumento di propaganda”.


“Non è stato il coronavirus ad uccidere George Floyd, ma la pandemia di razzismo e discriminazione”, ha detto invece Benjamin Crump, uno dei legali famiglia, riferendosi all’autopsia che ha rilevato che Floyd fosse positivo al Covid 19. Il sindaco della città, Jacob Frey, è scoppiato in lacrime inginocchiandosi di fronte al feretro. E prima di lui aveva reso omaggio a Floyd il reverendo Jesse Jackson.Morte George Floyd, l’arrivo del feretro nel santuario della North Central University di Minneapolisin riproduzione….


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