Inps, ad aprile autorizzata tanta cassa integrazione quanto in un intero anno di crisi finanziaria. Bonus 600 euro in pagamento

MILANO – Il dato delle ore di cassa integrazione di aprile rende plasticamente l’eccezionalità di quel che hanno passato i lavoratori e le imprese italiane con la crisi del coronavirus. Nel mese del lockdown più duro, l’Inps ha autorizzato 835,2 milioni di ore di cig, considerando soltanto quelle legate all’emergenza sanitaria e includendo gli accessi all’assegno ordinario delle imprese aderenti ai Fondi di solidarietà. In sostanza, una fotografia di chi ha chiesto l’ammortizzatore sociale espressamente per la chiusura aziendale legata al Covid. Se si aggiungessero le domande anche per le altre tipologie, il totale veleggerebbe verso gli 860 milioni di ore.

Lo stesso Istituto rimarca che “l’entità di tale numero è così elevata che non risulta comparabile con la misura delle autorizzazioni effettuate nei primi mesi del 2020, ma piuttosto con il totale delle ore annue autorizzate nel periodo di crisi che va dal 2009 al 2014: per tutto il 2009, primo anno della grande crisi economico-finanziaria, furono infatti autorizzate 916,1 milioni di ore”.


Per render ancora meglio l’idea di quanto sia una cifra fuori dal comune, basta pensare che tra gennaio e marzo il saldo delle ore si aggirava tra 10 e 13 milioni al mese. Con aprile si è materializzato un balzo del 6mila per cento, la sola cassa in deroga è schizzata da 2 mila a 46 milioni di ore.
RepDomande e risposte sul decreto Rilancio

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