Insieme, tre festival di libri uniti in nuovo format

 Roma riparte dai libri e dall’editoria con un nuovo format, ‘Insieme’, che dall’1 al 4 ottobre unisce in un evento unico e irripetibile i tre principali appuntamenti letterari romani: Letterature, Libri Come e Più libri più liberi, saltati nel 2020 per la pandemia.
    E, per la prima volta dall’emergenza sanitaria, al Festival dei Lettori, Autori ed Editori ci saranno gli stand di 168 case editrici piccole e grandi con un gazebo delle stesse dimensioni in postazioni allestite nelle aree esterne dell’Auditorium Parco della Musica. Un’iniziativa coraggiosa con percorsi studiati per regolare i flussi.

“Ci saranno protocolli diversi a seconda delle aree e degli spazi in cui ci muoveremo. Lo spazio all’esterno avrà un percorso obbligato per evitare incroci di pubblico. Davanti agli stand ci saranno dei segna posti a terra per mantenere le distanze . Per gli spazi interni gli incontri saranno il più possibile sfalsati per controllare meglio i flussi di ingresso e uscita ma anche per consentire le sanificazioni delle sale” ha spiegato l’amministratore delegato di Fondazione Musica per Roma, Daniele Pitteri. La manifestazione, con 87 eventi in quattro giorni, si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica e al Parco Archeologico del Colosseo. “Insieme è una straordinaria iniziativa che segna la ripresa pubblica del mondo del libro. E’ un segnale per tutto il Paese ed è straordinario che avvenga a Roma e in Lazio. Dobbiamo portare l’editoria italiana fuori dai confini. Ci sarà anche una parte importante di mercato con 168 stand di piccoli e grandi editori, tutti uguali, alla pari” ha detto Riccardo Levi, presidente dell’Aie. Gli incontri all’Auditorium vedranno tra gli autori italiani e stranieri Javier Cercas, Manuel Vilas, Valérie Perrin e Maylis de Kerangal, previsti dal vivo ma forse in streaming secondo l’evolversi dell’emergenza sanitaria nei diversi paesi.

Nell’incontro inaugurale, il 1 ottobre, Marino Sinibaldi ospiterà in collegamento diretto Salman Rushdie e sul palco il teologo Vito Mancuso, nell’ultimo sarà collegato il grande storico israeliano Yuval Noah Harari e in cavea Paolo Giordano. Tra gli italiani Antonio Scurati in dialogo con Lucia Annunziata, Zerocalcare ed Erri De Luca, Stefano Mancuso con Teresa Mannino, Edoardo Albinati, Maurizio de Giovanni, Gianrico Carofiglio e Francesco De Gregori.
    “E’ una formula nuova e del tutto diversa. Questo festival si propone di accogliere un cambiamento. I valori sono la sostenibilità e la responsabilità. Non replicheremo il programma di Libri Come ma lavoreremo con due parole chiave Coraggio e Cura” ha spiegato Sinibaldi che fa parte del comitato editoriale con Silvia Barbagallo, Andrea Cusumano, Michele De Mieri, Lea Iandiorio e Rosa Polacco.
    Nell’ampio programma anche le lectio di Massimo Recalcati, Michela Murgia, i dialoghi a due voci tra Stefania Auci e Nadia Terranova, Andrea Marcolongo e Viola Ardone e tra Antonio Pennacchi e Aurelio Picca. E il convegno dedicato alle ‘Librerie del futuro: innovazione, cultura e competitività’ a cui parteciperà Paolo Orneli, assessore regionale allo Sviluppo Economico. “Siamo felici come Regione Lazio di sostenere questo format. Non è un fatto episodico. Confermiamo il sostegno agli autori e alle librerie. E annuncio che entro l’anno uscirà un bando importante della Regione Lazio sulle reti di impresa. La Regione c’è stata e ci sarà sempre di più” ha detto Orneli.
    Al Parco Archeologico del Colosseo, negli appuntamenti, a cura del Festival Letterature, il pubblico verrà coinvolto in performance, letture e installazioni come quelle dell’ israeliana Michal Rovne e del britannico Tim Etchells, in un percorso dalla Basilica di Massenzio al Tempio di Venere e Roma e vedrà tra gli ospiti con testi inediti: Claudia Durastanti, Ilja Leonard Pfeijffer e Franco Arminio.
    Mentre il palco allestito al Palatino vedrà la messa in scena di ‘Ode laica per Chibock e Leah’ del Premio Nobel Wole Soyinka, con Moni Ovadia ed Esther Elisha. E poi Yasmina Khadra, David Quammen.
    “Insieme è il messaggio che la capitale del Paese dà al Paese” ha detto Luca Bergamo, vicesindaco di Roma Capitale all’incontro a cui hanno partecipato anche Angelo Piero Cappello, direttore Centro per il Libro e la Lettura e Vittorio Bo, commissario Istituzione Biblioteche di Roma. E guardando alla possibilità che ‘Insieme’ non resti un evento unico Bergamo ha aggiunto “sarei incline a dire che questa volontà si deve tradurre in un quarto progetto” oltre ad annunciare che “Il Festivaletteratura cambierà completamente volto”.
   


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