La “gaffe” di Repubblica: “sparisce” la Ceccardi, spunta un altro dem

L’election day del 20 e 21 settembre è sempre più vicino e sono numerose le regioni nelle quali si voterà, oltre che per il referendum sul taglio dei parlamentari, anche per il rinnovo dei consigli regionali. Tra questi c’è la Toscana, regione chiave nello scacchiere dei partiti, da sempre baluardo della sinistra. In corsa per la presidenza della Regione ci sono Susanna Ceccardi ed Eugenio Giani, che attualmente si spartiscono la maggior parte dei voti. Fanalino di coda in questa corsa a tre è Irene Galletti, candidata del Movimento 5 Stelle. Tutto bene, se non fosse che sull’edizione di Repubblica in edicola oggi, Susanna Ceccardi è stata scambiata con Vincenzo Ceccarelli, del Partito democratico.

Un errore macroscopico, presente anche nella versione web, che non poteva sfuggire agli utenti del web, che su Twitter hanno fatto partire il tam-tam mediatico guidato da Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione nazionale e deputato per Fratelli d’Italia. “Per Repubblica in #Toscana2020 la sfida è tra due PD: Eugenio Giani e Ceccarelli. Sarà duro il risveglio il 21 settembre, quando scopriranno che c’era candidata Susanna Ceccardi e non Ceccarelli… “, scrive ironicamente il deputato su Twitter. Immancabile l’ironia del web, che per diverse ore ha commentato su questo argomento, tanto da mandare in tendenza l’hashtag #Ceccarelli.

Vincenzo Ceccarelli è un politico in forza dem, ora membro del consiglio regionale della Toscana, che per lunghi anni è stato presidente della provincia di Arezzo. Niente di più lontano da Susanna Ceccardi, oltre che dal punto di vista politico, anche da quello estetico. Com’è stato possibile l’errore? Dopo alcune ore, Repubblica si scusa attraverso il suo profilo Twitter: “Un brutto errore. Abbiamo corretto sul sito, scrivendo che sulla versione cartacea è errato. Ci scusiamo con gli interessati e con i lettori“. Le scuse del quotidiano, però, sembra non siano bastate agli utenti, secondo i quali dietro potrebbe esserci altro. “Intanto hanno messo la pulce all’orecchio. Ceccardi o Ceccarelli si domanderà l’elettore sbadato. Trovo la cosa molto grave“, scrive Massimiliano su Twitter. Un’opinione condivisa da molti utenti, alcuni dei quali ricordano dei precedenti simili in passato: “Lo facevano anche con altri, tipo, Borghi e Bagnai. Giochino già visto“.

Al momento nessun esponente politico ha voluto commentare la vicenda, tanto meno Susanna Ceccardi che ha preferito sorvolare e concentrare tutte le sue energie sul risultato finale delle elezioni del prossimo 20 e 21 settembre.




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