La Juve richiama gli stranieri all’estero. Ronaldo arriva domani, risolti i problemi con il volo

Il primo segnale sull’imminente ripartenza in casa Juventus è arrivato oggi, quando il Gulfstream G200 di Cristiano Ronaldo, il jet che gli permette di essere ovunque in pochissimo tempo, ha lasciato la Spagna per atterrare a Madeira. Viaggio che ha incontrato qualche intoppo per le norme che regolano il traffico aereo nei cieli portoghesi: il jet di CR7 è stato bloccato per qualche ora a Madrid, poi ha raggiunto Funchal ed è ripartito ma con a bordo solo bagagli e membri dello staff di Ronaldo. Il calciatore dovrebbe imbarcarsi solo domani alla volta di Torino per iniziare i 14 giorni obbligatori di quarantena prima della ripresa degli allenamenti. Ronaldo era arrivato a Madeira lo scorso 9 marzo, subito dopo la gara con l’Inter e prima che venissero chiuse le frontiere a causa del coronavirus, per stare vicino alla madre che era stata colpita da un ictus.RipresaSi muove la Juventus in vista della ripresa dell’attività, programmata per martedì e mercoledì quando il Juventus Training Center della Continassa sarà a disposizione per allenamenti individuali e scaglionati, rispettando le direttive del Governo. Un’apertura al momento riservata esclusivamente ai calciatori attualmente sul territorio italiano: oltre ai calciatori italiani, anche Bentancur, Ramsey, Demiral e Cuadrado, oltre a Paulo Dybala, ancora in attesa della negatività al tampone.Juventus

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