La Meloni “smaschera” Conte: “Vi spiego perché è sfrontato…”

All’indomani dell’ennesima conferenza stampa del premier Giuseppe Conte, sempre più avvezzo ad approfittare delle televisione per mostrarsi ai cittadini, Giorgia Meloni affida alle pagine di Facebook tutto il proprio dissenso.

La leader di Fratelli d’Italia si aspetteva delle scuse da parte del presidente Conte. Scuse almeno nei confronti degli italiani che, dopo aver affrontato la terribile emergenza sanitaria scaturita in seguito alla diffusione del Covid-19, sono stati messi in ginocchio da una crisi economica senza precedenti strettamente connessa alle chiusure ed alle restrizioni. Il dado, tuttavia, è ormai tratto, ed il popolo italiano si troverà ad affrontare anche il Natale segregato in casa, cosa che, oltre a colpire le famiglie, non mancherà di danneggiare ulteriormente il tessuto economico della nazione. “Invece di scusarsi come qualsiasi persona seria avrebbe fatto, il Presidente del Consiglio Conte – nel chiudere l’Italia per il periodo natalizio – dice con sfrontatezza che è stato fatto tutto in tempo e con coscienza“, attacca dunque Giorgia Meloni su Facebook. “Poi annuncia i ristori, e va ancora peggio. Per ora ci sono solo i soldi per bar e ristoranti (tutti gli altri sapranno qualcosa a gennaio), peraltro totalmente insufficienti. Perché tutti sanno che fare riferimento al decreto rilancio non vuole dire affatto ristorare il 100% della perdita di fatturato di Natale ma appena il 15% di quello di aprile (complimenti per il cinismo col quale tentate di fregare la gente, Presidente)”.

Alla leader di FdI non è neppure sfuggita la mancanza di organizzazione mostrata dal governo e dal Giuseppi nazionale. “La solita insopportabile confusione nel presentare le misure”, afferma infatti la Meloni. “È tutto surreale. Comunque è un decreto, giusto? Beh ne discuta immediatamente il Parlamento. Siamo disposti a lavorare a Natale e Capodanno, ma pretendiamo di fare la nostra parte per provare a migliorare il pessimo lavoro fatto da questo governo”.

Quanto al piano cashback, ennesima trovata del governo per spingere i cittadini a non utilizzare il contante, Meloni attacca: “La crociata contro il denaro contante, unica moneta a corso legale in tutta l’eurozona, non piace alla Banca Centrale Europea che per la seconda volta redarguisce pubblicamente l’esecutivo rossogiallo, ribadendo che l’Italia fa parte dell’eurozona e che su questa materia ha l’obbligo di consultare l’istituto di emissione”. E ancora: “Siamo arrivati al paradosso: addirittura la BCE si indigna per la spudorata campagna per aumentare il volume di affari delle societá della moneta elettronica, ma i camerieri dei banchieri del PD a 5 $telle ormai hanno rotto tutti i loro freni inibitori”.

Furioso anche il popolo del web, che sotto i post della Meloni esprime il medesimo biasimo nei confronti del governo Conte. “Qui l’unica cosa da fare realmente è quella di scendere tutti in piazza, da nord al centro al sud, in tutte le città, in tutti i paesini, in tutti i borghi, ovunque! È ora di dire basta a questo regime assurdo che non rappresenta il nostro bel Paese!”, tuona un utente. “A Conte però devo dargli atto di una cosa: è stato l’unico, nella storia recente, a far mettere d’accordo gente di destra e di sinistra”, dice un altro. “Mi chiedo chi è la categoria che appoggia questo individuo”, si domanda un internauta.“A quelli che dicono che Conte sta lavorando per il paese, mettetevi in fila per il vaccino il 27. Giorno del vaxine day… Lo meritate tutto. Vi cedo anche la mia dose, così ve lo fate doppio che state più sicuri”, attacca affonda un altro internauta.



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