L’avvocato del D10S racconta Maradona

 E’ disponibile in libreria e sulle piattaforme online “L’avvocato del D10S. Un’arringa in difesa di Diego Armando Maradona”, il volume di Angelo Pisani (LOG edizioni), l’avvocato di fiducia del fuoriclasse argentino nel quale si ricostruiscono le “persecuzioni” subite dal Pibe de Oro.
    “La mia arringa finale- spiega Pisani – affronta i principali capi di imputazione che le tante giustizie autoconvocate gli hanno scagliato addosso, dai problemi che Diego ebbe con la giustizia ordinaria, con quella sportiva, con quella che la pubblica morale ha allestito apposta contro di lui, fino ai problemi più leggeri, anche se non c’è mai niente di leggero nella vita di un uomo di tale immensità”. “Un libro – aggiunge l’avvocato presidente dell’associazione Noi Consumatori – non è soltanto il racconto di una storia, propria o altrui. A volte un libro è un documento, e in certi casi quel documento non è fatto di carta, ma di carne e sangue. Ecco, questo libro vuole essere la ricostruzione di una verità che frantumi le menzogne usate e diffuse per anni. Vuole essere la testimonianza di come il diritto, la giustizia, possano ancora imporsi se solo hanno motivi autentici per farsi strada, e se hanno tenacia sufficiente per non arrendersi”.
    “Mi sono sforzato – dice ancora Pisani – perché questo libro fosse tutto ciò che è necessario dire sulla sua vicenda. Voglio che queste pagine siano sostanza, siano materia concreta. Non dovranno servire ulteriori parole per entrare nei drammi personali vissuto da Diego, per comprendere quale e quanta sciagurata gestione della giustizia, da quella dei tribunali a quella umana, abbiano causato una gigantesca persecuzione a suo danno in, si può dire, ogni campo della sua vita, da quelli di erba a quelli domestici, dai terreni pubblici a quelli istituzionali. E infine per capire come sia stato possibile venirne fuori, perché Diego ne è venuto fuori”.
    “Voglio che il mondo sappia. Spesso attorno alle storie dei grandi – conclude Pisani – cade il silenzio. Un silenzio tragico che inghiotte le vite dei tanti torturati dalle ingiustizie.
    Attorno a Maradona questo ovviamente non poteva accadere, ma fate attenzione: anche il caos esploso per la sua vicenda è l’elemento necessario di una strategia. Del resto, se Diego è il più formidabile strumento di marketing del mondo, nessuno meglio di lui poteva fare da bersaglio. Il motivo vero è che nessuno più di lui era in grado di fornire quella gigantesca dose di pubblicità che a qualcuno occorreva. Per giunta, era tutta pubblicità già servita su un piatto, e senza alcun conto da pagare, pubblicità totalmente gratuita. Vedremo perché possa essere accaduto tutto ciò e vedremo come”. (ANSA).
   


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