Manovra, dagli ecoincentivi al superbonus per il 2022

Slitta a martedì alle ore 9 nell’Aula della Camera l’inizio della discussione generale sulla legge di bilancio, che era inizialmente previsto per domani alle 11. Lo apprende l’ANSA da fonti parlamentari di maggioranza. Lo slittamento è dovuto al protrarsi oltre il previsto dei lavori di commissione. Ai deputati è stato chiesto di tenersi pronti a votare anche nella giornata di mercoledì. 

Nella notte approvati tra gli altri quelli per la cig fino a 800 euro mensili agli autonomi, per gli ecoincentivi fino a 3.500 euro alle euro 6, per la stretta sulla tassazione delle sigarette elettroniche e per l’assunzione di 15 mila tra medici e infermieri in vista delle vaccinazioni. Lo stop alla shugar tax e all’Iva sui vaccini anti-covid.

Proroga per il superbonus di 6 più 6 mesi, fino alla fine del 2022, con gli ultimi sei mesi per consentire il completamento dei lavori. E’ quanto prevede l’emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera. Se entro giugno 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo la detrazione al 110 spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Il M5s ha annunciato la presentazione di un odg per chiedere l’estensione al 2023. La proroga di “sei mesi”, ha detto Fassina, vale “7,5 miliardi”.

“La proroga del superbonus al 110% fino a tutto il 2022 è un risultato importante per tutto il Paese. Allo stesso tempo, per il MoVimento questo rappresenta un primo passo”. Lo scrive il capo politico M5S Vito Crimi su Fb. Sale intanto da 10mila a 16mila euro il tetto per il bonus mobili. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera. La detrazione resta pari al 50 per cento delle spese documentate per l’acquisto di mobili in occasioni di ristrutturazioni.

Il ministro dell’Economia dovrà riferire in Parlamento “preventivamente” in ordine a eventuali operazioni di aggregazione o di variazione di partecipazione detenuta dal Mef in Mps”. Lo prevede un emendamento alla manovra riformulato e approvato dalla commissione Bilancio della Camera. Non cambia invece la misura sulle Dta pensata per favorire le aggregazioni Raddoppiano i fondi per la produzione e l’importazione della cannabis terapeutica.

La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla manovra, a prima firma Riccardo Magi, che stanzia tre milioni e seicentomila euro per la produzione e settecentomila euro per l’importazione della cannabis utilizzata a fini terapeutici nel 2021. Niente da fare invece per la liberalizzazione della cosiddetta cannabis light, con una percentuale di Thc inferiore allo 0,5%.


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