Maturità: ragazzi in ansia, abbiamo studiato, speriamo bene

(ANSA) – ROMA, 17 GIU – Claudia è arriva trafelata, jeans e maglia marrone, struccata, viso sorridente ma preoccupato.
    Trascina un trolley, dietro di lei il papà “ma non entrerò ad assistere all’esame”, rassicura subito, rivolgendosi alla figlia. Claudia è la prima maturanda ad arrivare stamane al liceo Mamiani di Roma, poco dopo arrivano anche gli altri maturandi delle altre commissioni d’esame. “Ho preparato un elaborato su Platone e Lucrezio – racconta Claudia – lo ripassato fino a ieri sera tardi, ho dormito poco, speriamo bene”. Arrivano via via anche i docenti. “E’ un anno un pò particolare – dicono – ma faremo di tutto perchè sia un esame vero, serio”. La professoressa Francesca Gerunda, presidente di commissione, spiega: “E’ un esame snello ma era giusto per i ragazzi farlo in presenza. Speriamo di rientrare tutti a scola a settembre”.
    All’esterno della scuola aspettano alcuni genitori e alcuni amici dei maturandi. “Nostra figlia ha avuto una notte agitata – dice una coppia – stamattina tremava, da giorni non mangia. E’ entrata con la sorella, con lei ha un bel rapporto e la sa rassicurare”. (ANSA)


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