MERCATO SARACENO RIPARTE DAL MERCATO SETTIMANALE

Nuova collocazione ed organizzazione dell’appuntamento settimanale,

e un pacchetto di agevolazioni per le imprese economiche mercatesi.

Tornare più possibile alla normalità, dando un segnale forte, e sostenere quanto più possibile le imprese e le attività economiche che in questa emergenza stanno vivendo una notevole difficoltà economica.

Questa la base del lavoro dell’amministrazione comunale di Mercato Saraceno per fronteggiare una emergenza che difficilmente si sarebbe potuta anche solo immaginare qualche mese fa.

“Grazie ad un approfondito lavoro degli uffici e degli amministratori”, dichiara il Vicesindaco con delega al turismo e commercio Raffaele Giovannini, “abbiamo elaborato le misure possibili per aiutare e sostenere le nostre attività. Il tutto di concerto con le associazioni di categoria, con le quali abbiamo ulteriormente rinforzato un rapporto di collaborazione fattiva e produttiva.

Le azioni per agevolare le imprese e le attività economiche che attualmente abbiamo elaborato vanno dal grande lavoro di riorganizzazione del mercato settimanale, che da venerdì 22 maggio riaprirà a tutte le categorie merceologiche, alle agevolazioni, esenzioni e concessioni per gli operatori economici, sia nel capoluogo che nelle frazioni, ove presenti.

Per tutto il 2020  bar e ristoranti, chioschi, attività commerciali e artigianali non pagheranno la COSAP, e avranno inoltre la possibilità della concessione gratuita di spazi in aree pubbliche, in ampliamento a quelli già in uso o concessi ex novo, ove compatibili con il rispetto del codice della strada, della mobilità pedonale, dei mezzi di soccorso e pubblici.

Abbiamo anche accelerato l’iter della domanda, che avrà riscontro entro 15 giorni anziché i canonici 30”.

Anche per gli ambulanti del mercato settimanale è prevista l’esenzione dal pagamento del canone fino a fine 2020.

La TARI per le utenze non domestiche invece sarà ridotta in proporzione al periodo di chiusura forzata delle attività ed eventualmente anche a quello successivo di ripartenza, che vedrà inevitabilmente una riduzione del fatturato, sulla base dei contributi che lo stato erogherà ai Comuni.

“Il nuovo mercato invece” continua il Vicesindaco Giovannini “sarà attivato da questo venerdì. Si tratta di una collocazione temporanea, tra piazzetta del Savio e Lungo Fiume, l’unica collocazione che  permette di poterlo riaprire immediatamente, condizione per noi imprescindibile. Di concerto con le associazioni di categoria, con il fondamentale metodo partecipato di confronto, sono stati ridefiniti e riassegnati gli spazi.

Il mercato avrà un ingresso ed una uscita controllate e contingentate. Sarà dunque percorribile a senso unico, con uscita su piazzetta Montalti. Banchi ben visibili, distanziati, per consentire agli operatori di avere gli spazi per la gente in attesa ma anche un corridoio per chi deve transitare,  sempre nel rispetto delle misure previste nelle disposizioni nazionali e regionali, in materia di contingentamento e distanziamento. Con lo spostamento del mercato sarà possibile dare anche maggior respiro a Piazza Mazzini, che potrà eventualmente ospitare nuovi o ampliati dehors degli esercizi presenti in loco”.

Restano inoltre valide le misure comunali preesistenti come i contributi economici per gli esercizi polifunzionali con sede nei nuclei storici periferici.

In base a possibili contributi statali o regionali si andranno a valutare altri interventi di sostegno alle imprese e attività economiche.

Chiude il Sindaco Monica Rossi.

“È un periodo difficile e molto impegnativo per tutti noi, e sono orgogliosa del grande lavoro portato avanti sia dalla Giunta che da tutto lo staff degli uffici dell’Amministrazione comunale, senza l’enorme impegno dei quali non saremmo riusciti a riattivarci così velocemente. Doveroso anche ringraziare per l’ascolto e la condivisione le associazioni di categoria, e i cittadini tutti, che si stanno dimostrando vicini e collaborativi. Solo insieme, e con l’apporto professionale ed umano di ciascuno di noi, potremo uscire da questo momento così impegnativo”.