Migranti via dalla Sicilia, Musumeci firma l’ordinanza

“Entro le 24 di domani tutti i migranti presenti negli hot-spot e in ogni centro di accoglienza della Sicilia dovranno essere improrogabilmente trasferiti in strutture fuori dall’isola”. Lo prevede l’ordinanza firmata nella notte dal Governatore siciliano Nello Musumeci. La misura è stata presa – spiega Musumeci – perché “allo stato non è possibile garantire la permanenza nell’Isola nel rispetto delle misure sanitarie di prevenzione del contagio”. “La Regione Siciliana, mediante le A.S.P. territorialmente competenti, – prosegue l’ordinanza – mette a disposizione delle autorità nazionali il personale necessario ai controlli sanitari per consentire il trasferimento dei migranti in sicurezza”. Il provvedimento di 33 pagine firmato da Musumeci dispone inoltre che “al fine di tutelare e garantire la salute e la incolumità pubblica, in mancanza di strutture idonee di accoglienza, è fatto divieto di ingresso, transito e sosta nel territorio della Regione Siciliana da parte di ogni migrante che raggiunga le coste siciliane con imbarcazioni di grandi e piccole dimensioni, comprese quelle delle O.N.G.” “La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dalla legge vigente”, conclude.

Intanto due barchini di migranti sono stati agganciati, a partire dall’alba, nelle acque antistanti Lampedusa (Ag) dove sono sbarcati in 28. Nella prima imbarcazione c’erano 13 tunisini e nella seconda erano 15. I due gruppi sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola, struttura che è stata già lasciata da 41 migranti che sono stati imbarcati sul traghetto di linea per Porto Empedocle (Ag) dove giungeranno domattina e da dove saranno trasferiti al centro d’accoglienza di Caltanissetta. Da venerdì ad oggi sono stati complessivamente, su disposizione della Prefettura di Agrigento, 337 i migranti trasferiti da Lampedusa. Al momento, sull’isola, restano poco meno di 1.200 persone: circa mille all’hotspot e poco meno di 200 alla Casa della fraternità, locali della parrocchia. (


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