Mirren e Broadbent in una commedia molto british

Piomba in un Lido pieno di mascherine e paura THE DUKE, commedia molto british a firma di Roger Michell. Valore aggiunto di quest’opera, fuori concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, i due protagonisti premi Oscar: Helen Mirren (The Queen – La regina, Ella & John, Woman in Gold) e Jim Broadbent (Iris, The Iron Lady, Il segreto di Vera Drake). Due grandi attori che nel film sono una coppia più vera del vero, proprio come è la storia del film.

Nel 1961 Kempton Bunton (Broadbent), tassista di sessant’anni, rubò per protesta il ritratto del Duca di Wellington di Francisco Goya dalla National Gallery di Londra. Fu il primo (e tuttora unico) furto nella storia della Gallery. Fin qui tutto ‘normale’, ma Kempton, dopo il furto, mandò una particolare richiesta di riscatto, asserendo che avrebbe restituito il dipinto a condizione che il governo si fosse impegnato a favore degli anziani. Già nel passato, tra le molte battaglie dell’uomo, inaffidabile marito e lavoratore, c’era stata appunto quella a favore dei pensionati che, a suo giudizio, avevano diritto alla televisione gratuita.

Va detto, comunque, che solo cinquant’anni dopo l’intera vicenda, ovvero il furto, la restituzione del quadro e il relativo processo al pensionato, questa storia è venuta a galla. E solo molto dopo si è scoperto anche come Kempton avesse intessuto una trama di bugie molto più intricata di quanto si potesse immaginare. E’ vero invece il fatto che era, a modo suo, una brava persona, determinata a cambiare il mondo come a salvare il suo matrimonio.

“The Duke – spiega il regista di Notting Hill – si colloca nella grande tradizione delle Ealing Comedies (commedie che ti fanno stare bene), che in questo caso mostrano un uomo semplice che si ritrova a parlare apertamente ai potenti. Questa -è comunque una storia ancora poco conosciuta, ma molto famosa ai suoi tempi. Bunton – continua Roger Michell – è da una parte un singolare Robin Hood e, dall’altra, un piccolo uomo e piccolo delinquente che a un certo punto ha l’opportunità di alzare la voce davanti al potere”. Dice invece un timido Broadbent al Lido: “Quando ho letto questa storia deliziosa, mi ha subito conquistato. Il mio personaggio vorrebbe essere un drammaturgo, ma in realtà è un duro a volte sgradevole che non guadagna abbastanza e quando viene licenziato racconta balle alla moglie, ma nonostante questo risulta simpatico”. Nel cast di THE DUKE anche Fionn Whitehead (Il verdetto, Dunkirk) e Matthew Goode (The Imitation Game, Match Point).


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