Morte Floyd, via le statue degli eroi confederati e razzisti: rimossi il monumento al generale Lee e al sindaco di Philadelphia Rizzo

L’ondata anti-razzista che attraversa gli Stati Uniti riaccende le contraddizioni della storia americana: che fare con le statue dei generali sudisti o dei sindaci sceriffi responsabili di abusi contro le minoranze? A Philadelphia, in Pennsylvania, nel giro di una notte, mercoledì, è andata giù la statua di Frank Rizzo, che nei giorni scorsi era stata ricoperta di scritte durante le proteste per la morte di George Floyd.
WATCH: VIDEO of Former Philadelphia Mayor Frank Rizzo bronze sculpture lifted off then driven away in truck overnight. It looks as if he’s waving goodbye ?@FOX29philly? pic.twitter.com/hTxH7dqato— Steve Keeley (@KeeleyFox29) June 3, 2020

“Questo è l’inizio del processo di guarigione della nostra città”, ha proclamato fiero il sindaco della città, il democratico Jim Kenney, che ha preso la decisione di rimuovere l’icona dopo un dibattito durato in realtà anni.

Rizzo è una figura molto controversa nella storia della città: figlio di immigrati italiani, fu commissario di polizia negli anni del movimento per i diritti civili (dal 1967 al 1971) e poi sindaco per due mandati – con i Democratici – fino al 1978. Difeso dai bianchi per i suoi metodi risoluti, “legge e ordine”, ma detestato dai neri, dagli omosessuali e dalle minoranze per gli abusi commessi dalla polizia sotto il suo comando, registrati anche nell’archivio del Dipartimento di Giustizia.

Una foto emblematica pubblicata dal Philadelphia Inquirer lo ritrae a una festa vestito in smoking con un manganello nascosto sotto la giacca. Da sindaco impedì che fossero costruiti appartamenti di edilizia popolare per i neri nei quartieri della middle class bianca. La statua in suo onore era stata fatta costruire otto anni dopo la sua morte, nel 1999, proprio nella piazza della città dedicata a Thomas Pane, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d’America e uno dei primi a esprimersi a favore dell’abolizione della schiavitù.  

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