Negli Usa altri 2.502 morti in 24 ore, superate le 60mila vittime

Torna a salire il numero giornaliero dei morti da coronavirus negli Stati Uniti: nelle ultime 24 ore, secondo i dati della Johns Hopkins University, sono stati 2.502 rispetto ai 2.200 del giorno precedente. In totale il bilancio delle vittime è’ salito a 60.876 mentre i casi di pazienti contagiati sono 1.036.652.

“Indossare la mascherina in pubblico. Leggere i briefing quotidiani. Ascoltare gli esperti. Non è una cosa difficile. E’ buon senso”: così il candidato democratico alla Casa Bianca, Joe Biden, attacca su Twitter il presidente americano Donald Trump e la sua strategia contro la pandemia.

RUSSIA – In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 7.099 nuovi casi di coronavirus (il più alto giornaliero) e il totale ora ha sfondato quota 100mila contagiati, a 106.498 in totale. La Russia, stando ai dati compilati dalla Johns Hopkins University, diventa così l’ottavo Paese col più alto numero di casi ufficiali al mondo, dopo la Turchia. I morti sono stati invece 101 arrivando a un totale di 1073, sfondando così quota 1000. Lo riporta la task force nazionale, citata dalla Tass.

COREA DEL SUD  –  La Corea del Sud ha segnato zero contagi domestici di Covid-19 nella giornata di mercoledì per la prima volta dal 15 febbraio, confermando solo 4 casi importati. Le infezioni totali sono salite a 10.765, secondo gli ultimi dati del Korea Centers for Disease Control and Prevention, con i decessi aumentati di una sola unità, a 247, per un tasso di mortalità al 2,29%. Sono 9.059 le persone curate e dimesse dagli ospedali, 137 in più rispetto a martedì. Nel complesso, il tasso di guarigione sfiora è salito all’84,15%.   

AUSTRALIA – Criminali offrono in vendita a prezzi esorbitanti nella cosiddetta ‘dark web’ falsi vaccini contro il coronavirus e farmaci antivirali, oltre ad accessori e indumenti protettivi: lo rivela un rapporto dell’Australian Institute of Criminology realizzato dall’osservatorio sulla criminalità online dell’Australian National University. L’autore del rapporto, Roderic Broadhurst, spiega che la ‘dark web’ – una rete nascosta di siti accessibili solo attraverso uno speciale software di routing – offre una visione rivelatrice sulle tendenze criminali. “Questo tipo di mercato viene utilizzato per le frodi e la vendita di prodotti contraffatti, e abbiamo visto che prodotti legati al Covid-19 non ne sono esenti”.La ricerca è stata condotta questo mese analizzando 645 inserzioni in 20 mercati sul ‘dark web’, 12 dei quali offrivano prodotti relativi al coronavirus. In quasi la metà dei casi si trattava di accessori e indumenti protettivi come mascherine chirurgiche, presumibilmente rubati. Negli altri casi si trattava di farmaci antivirali o di prodotti spacciati come tali. Nel 6% delle inserzioni si proponevano vaccini fraudolenti o non testati a un prezzo medio di 350 euro, con un prezzo massimo di 1.4760 euro. La maggioranza dei venditori spedivano dagli Usa o da Paesi europei. Il Harry Nespolon, presidente del Collegio australiano dei medici di base, ha invitato la popolazione a non acquistare terapie o vaccini sulla ‘dark web’,


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