Pd: su Renzi un giudizio durissimo. Iv: non viviamo di rancori personali

Botta e risposta tra il Partito democratico e Italia viva in vista delle elezioni politiche di fine settembre. La polemica di giornata è iniziata con un’intervista di Matteo Renzi al Corriere della Sera, in cui ha attribuito a Enrico Letta “piccole vendette personali” nel veto posto a Iv, e ha affermato che il segretario del Pd “sta regalando Palazzo Chigi alla Meloni”.

“Oggi, forse per rosicchiare qualche margine di visibilità in più, Matteo Renzi trova il tempo e l’audacia di dare lezioni al Partito democratico. Quello stesso partito che, prima di scappare sulla sua personale scialuppa, da segretario ha tentato di affondare lasciando macerie, lacerazioni e un 18% da guinness dei primati negativi. Non stupisce che praticamente la totalità degli elettori e dei militanti del Pd abbia maturato un giudizio durissimo, senz’appello, su di lui e sulla sua parabola politica”, fanno fanno sapere Fonti del Nazareno.

La replica non si è fatta attendere. “Oggi il Pd attacca violentemente Matteo Renzi. Noi facciamo politica e non viviamo di rancori personali: pensiamo che la strategia di Letta sia un regalo alla Meloni. Ma ne parleremo il 26 settembre. Per adesso buona campagna elettorale. Anche a chi ha gli Occhi Di Tigre”, ha scritto su Twitter Italia Viva, postando il video di una tigre che cerca di catturare un volatile, ma senza riuscirci. Occhi di tigre è uno slogan usato da Letta per definire lo spirito con cui i candidati Pd devono affrontare le elezioni.


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