Provincia di Forlì-Cesena. Forza Nuova Forlì sulla delibera “antifascista” del comune

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: 

 

LA NOSTRA PIAZZA

Con grande sprezzo del senso del ridicolo e con una scarsa dimestichezza con la storia patria e col diritto, il consiglio comunale di Forlì oggi è tornato a parlare di Piazza Saffi & Antifascismo, attraverso le esternazioni di Lodovico “comandante Vico” Zanetti e del signor sindaco Davide Drei in persona.
Sono stati ribattuti quindi i temi – demenziali, prima ancora che anti-storici e anti-giuridici – della delibera di Giunta che vorrebbe vietare la piazza a chiunque non faccia profondo atto di contrizione antifascista, e si è evocata a questo proposito proprio la figura storica di Aurelio Saffi, “simbolo dei valori democratici su cui poggia la Costituzione, di cui la piazza è testimonianza quotidiana”.
Già, la Costituzione, la democrazia, e i loro difensori altezzosi.
A loro dedichiamo, facendole nostre, le parole “democratiche” proprio di Aurelio Saffi, il quale sì che sapeva trattare i nemici del popolo, tratte dal proclama mazziniano del febbraio 1853:
“Assalite, spezzate su tutti i punti la lunga e debole linea nemica. Impeditene, sperdendo il soldato, rovinando i ponti e le strade, il concentramento. Disordinatela mirando ai capi. Inseguite senza posa i fuggenti, sia guerra a coltello. Fate armi delle ardesie dei vostri tetti, delle selci dei pavimenti, del legno dei vostri arnesi, del ferro delle vostre croci. Atterrite, con fuochi accesi per ogni dove sui vostri gioghi.
Da un punto all’altro d’Italia, la campana del Popolo suoni l’agonia del nemico”.

Fabrizio Fiorini
Segretario provinciale FN Forlì – Cesena
tel. 3925712483