Provincia di Forlì-Cesena. Forza Nuova sulle affermazioni dell’ANPI per l’iniziativa Stazioni Sicure

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

 

 

I cari compagni dell’Anpi di Cesena hanno rispolverato il vecchio manuale di elettrotecnica, hanno trovato il modo di collegare con un circuito “in serie” i neuroni di tutti i militanti e hanno diramato un comunicato riguardo il nostro presidio nei pressi della stazione ferroviaria di Cesena.
In esso, si contesta il fatto che Forza Nuova, per un presidio dedicato alla sicurezza nelle stazioni ferroviarie, si sia posizionata a circa cento metri dall’ingresso della stazione e non nella stazione stessa, e per di più dinanzi a una scuola, invitando “partiti, associazioni e sindacati” a reagire all’ennesima provocazione fascista.
Ora, pur promettendo all’Anpi che la prossima volta ci posizioneremo a non più di tre metri dal primo binario, vorremo chiarire che il motivo della nostra presenza davanti l’ingresso del liceo “Ilaria Alpi” era proprio quello di venire incontro alle numerosissime richieste pervenute dagli studenti della scuola che si sono lamentati del fatto che il piazzale (lo stesso su cui si affaccia la stazione) sia da anni in mano a bande di immigrati molesti e dediti a ogni sorta di attività criminosa, tra cui il furto e lo spaccio, nel più completo disinteresse delle autorità.
Come mai i ragazzi delle scuole, sentitisi minacciati e privi di protezione da parte dello Stato, hanno chiamato Forza Nuova e non l’Anpi? Chiedetevelo, cari compagni. Forse, chissà, se al circuito dei neuroni mettete una pila da 9 volt ci arrivate anche voi.

Segreteria Provinciale Forza Nuova Forlì Cesena