Provincia di Rimini. I dati Arpae sulla qualità delle acque di balneazione

Durante la stagione 2017 nella provincia di Rimini sono stati effettuati  318 campionamenti dei quali, secondo i risultati, 15 non sono stati trovati conformi. Tutti gli episodi di inquinamento sono stati di breve durata con divieti temporanei di balneazione sanciti da ordinanze sindacali.

Misure di gestione preventive, per gestire situazioni di rischio legate a particolari condizioni meteorologiche, sono state adottate con ordinanze sindacali pre-stagione dai Comuni di Bellaria Igea Marina, Rimini, Riccione e Cattolica per il periodo compreso fra 27 maggio e 30 settembre.

Rispetto alla stagione 2016 sono state introdotte nelle ordinanze pre-stagione due acque nel comune di Cattolica (“Cattolica – Ventena 50m N” e “Cattolica – Ventena 50m S”) mentre ad inizio agosto, a fronte dell’avanzamento lavori del PSBO (Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato), sono state revocate le misure di gestione preventive sulle acque “Bellaria – Pedrera Grande N” e “Torre Pedrera – Pedrera Grande S” nei comuni di Bellaria Igea Marina e Rimini rispettivamente, come già avvenuto nella stagione precedente per le acque “Viserba – Spina-Sacramora” e “Rivabella – Turchetta” del comune di Rimini.

La classificazione delle acque di balneazione, elaborata sui dati di monitoraggio 2014–2017, evidenzia complessivamente un buono stato qualitativo delle acque di balneazione dell’Emilia-Romagna: il 92 %, in ampiezza, delle acque risulta “Eccellente” rispetto al 91% dello scorso anno. Per la qualità delle acque dell’Emilia-Romagna, che ha mostrato dal 2014 al 2016 un progressivo incremento del numero delle acque collocate in classi diverse da “Eccellente”, nel 2017 si nota un’inversione di tendenza: sono peggiorate tre acque, ma ne sono migliorate cinque. Complessivamente il numero di acque con classificazione diversa da “Eccellente” si abbassa da 14 a 12, includendo anche l’acqua “Riccione – Foce Marano 50m N” che, in attesa di classificazione nel 2016, è stata riclassificata quest’anno come “Sufficiente”. Anche l’ampiezza delle acque “Eccellenti” è passata dal 91% del 2016 al 92%.

Le acque non “Eccellenti” sono situate per lo più (l’80% circa) in prossimità delle foci di corsi d’acqua, a conferma dell’importanza degli apporti fluviali nel determinare la qualità delle stesse.

Nel comune di Rimini sono presenti 17 acque di balneazione. L’acqua, “Torre Pedrera – Pedrera Grande S” deriva dalla suddivisione della preesistente “Torre Pedrera – Pedrera Grande” fra il comune di Bellaria Igea Marina e Rimini. Nel campione del 22 maggio si è rilevato un superamento dei limiti di legge per Escherichia coli, nell’acqua denominata “Rimini – Foce Marecchia 50m S”. La durata dell’inquinamento è stata accertata con il campione aggiuntivo del 23 maggio e l’episodio può quindi essere considerato di breve durata. In data 31 luglio, sempre per la stessa acqua, si è rilevato un superamento dei limiti di legge per Escherichia coli ed Enterococchi intestinali. La durata dell’inquinamento è stata accertata con il campione aggiuntivo del 1 agosto e l’episodio può quindi essere considerato di breve durata. Per l’episodio del 22 maggio, il Comune ha adottato ordinanza sindacale di divieto temporaneo il 23 maggio, revocato il 25 maggio; per quello del 31 luglio il divieto è stato adottato il 1 agosto e revocato il 3 agosto. Il Comune non ha richiesto il prelievo di campione sostitutivo in nessuno dei due casi.

In data 25/05/2017 il Comune di Rimini, ha adottato misure di gestione preventive tramite l’ordinanza balneare “Divieti di balneazione temporanei e relative misure di gestione” in cui si stabilisce che, per la tutela della salute pubblica, durante la stagione balneare 2017, in caso di pioggia persistente e/o di notevole intensità tale da causare l’apertura dei seguenti sfioratori di piena: Torre Pedrera – Pedrera Grande; Torre Pedrera – Brancona; Viserbella – La Turchia; Viserbella – La Sortie; Deviatore Marecchia – Rivabella; Deviatore Marecchia – Bypass Depuratore Santa Giustina; Rimini – Ausa; Bellariva – Colonnella 1; Bellariva – Colonnella 2; Rivazzurra – Rodella; Miramare – Roncasso; Miramare -Rio Asse N sia vietata temporaneamente la balneazione nell’intera acqua di balneazione corrispondente agli sfioratori
interessati dall’apertura delle paratoie, sia durante l’apertura degli stessi che per le 18 ore successive alla loro chiusura. Nel corso della stagione estiva, si sono registrate 56 aperture degli scarichi fognari in mare. In data 07/08/2017 il comune ha emanato un’integrazione all’ordinanza balneare sopra citata, in cui vengono revocate le misure di gestione preventive per l’acqua “Torre Pedrera – Pedrera Grande S”, preso atto della nota di Hera del 03/08/2017 nella quale si conferma l’avvenuto completamento dei lavori di separazione delle reti relative allo scolmatore Pedrera Grande.

Nel comune di Bellaria Igea Marina sono presenti 5 acque di balneazione, una in più rispetto allo scorso anno. La nuova acqua “Bellaria – Pedrera Grande N”, individuata per suddivisione fra il comune di Bellaria Igea Marina e Rimini, risulta della preesistente acqua “Torre Pedrera – Pedrera Grande”. Nel campione del 15 maggio si è rilevato un superamento dei limiti di legge per gli Enterococchi intestinali, nell’acqua denominata “Bellaria – Foce Vena 2”. La durata dell’inquinamento è stata accertata con il secondo campione aggiuntivo del 17 giugno e l’episodio può quindi essere considerato di breve durata. Un superamento del limite per Escherichia coli si è registrato il 29 maggio nell’acqua “Bellaria – Foce Uso 100m N”; la durata dell’inquinamento è stata accertata con il secondo campione aggiuntivo del 30 maggio e l’episodio può quindi essere considerato di breve durata. Per l’acqua denominata “Bellaria –
Foce Uso 100m N” è stato effettuato il campione sostitutivo in data 06/05/2017. Per entrambi gli eventi sono state adottate ordinanze sindacali di divieto temporaneo di balneazione.

Il Comune di Bellaria Igea Marina ha adottato, come gli scorsi anni, misure di gestione preventive, tramite l’”Ordinanza balneare pre-stagione: divieti di balneazione e relative misure di gestione preventive” in cui stabilisce che: “Nel periodo in cui si svolge l’attività balneare 2017, per motivi assolutamente precauzionali, indipendentemente dai controlli di balneazione previsti dal D.Lgs. 116/08, in caso di pioggia persistente e/o di notevole intensità che comporti l’apertura dello sfioratore di piena denominato Pedrera Grande, situato nel Comune di Rimini ma che sversa nel Canale Pedrera Grande, canale che segna il confine fra il Comune di Rimini e il Comune di Bellaria Igea Marina, sia vietata temporaneamente la balneazione, per un’ampiezza di 450 metri a Nord dello sfioro, dal momento dell’apertura e sino alle 18 ore successive alla chiusura dello stesso”. Nel corso della stagione estiva, si sono registrate 3 aperture degli scarichi fognari in mare. In data 07/08/2017 il comune ha emanato un’integrazione all’ordinanza balneare sopra citata, in cui vengono revocate le misure di gestione preventive per l’acqua “Bellaria – Pedrera Grande N”, preso atto della nota di Hera del 03/08/2017 nella quale si conferma l’avvenuto completamento dei lavori di separazione delle reti relative allo scolmatore Pedrera Grande.

 

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com