Provincia di Rimini. Neve e gelo, tanti disagi nonostante l’allerta

Neve e gelo hanno colpito tutta la provincia. Oltre un metro e mezzo di neve nell’entroterra, a Casteldelci, Maiolo e Pennabilli. In Valmarecchia tutti i comuni hanno chiesto lo stato d’emergenza e alcune famiglie sono rimaste senza cibo e legna, per questo saranno sgomberate.

Le strade si sono trasformate in lastre di ghiaccio, nonostante l’impegno massiccio dei mezzi spargi sale di Comune, Provincia e Anas. Una vera odissea ‘bianca’ per i tanti automobilisti che si sono ‘avventurati’ sulle strade.

I problemi alla circolazione sono stati registrati un po’ ovunque: dalla via Marecchiese, con lunghe code, ad alcune auto finite di traverso lungo la Ss16 e la via Emilia. Sulla Circonvallazione, lungo le vie della Fiera, Roma, Caduti di Marzabotto, Melucci. Da Torre Pedrera a Miramare nessuna zona di Rimini è stata risparmiata. «Ma quando passano a gettare il sale?», la domanda sulla bocca di tutti e le proteste sui social imperversano. Strade intasate anche dalla deviazione dei mezzi pesanti, dirottati da altre arterie.

Tutto ciò nonostante il piano neve del Comune scattato già domenica sera, quando gli 8 mezzi spargisale sono usciti in strada, buttando il sale davanti alle scuole e nei parcheggi limitrofi, e nelle rotatorie. Palazzo Garampi ha fatto scorta di 400 tonnellate di sale, mentre sono 33 i mezzi spazzaneve a disposizione.

Un’emergenza che si aggiunge a quella provocata dagli allagamenti dei giorni scorsi. Oggi il sindaco Andrea Gnassi incontrerà i tecnici di Hera per avere chiarimenti sui disagi avvenuti la settimana scorsa, in particolare l’allagamento al sottopasso di Viserba dove le paratie sono rimaste chiuse (nonostante ai computer di Hera risultassero aperte). Continua anche il maxi lavoro degli operai di Anthea sulle strade, per chiudere le tante buche provocate da acqua e gelo. Fra sabato e domenica ne sono state rattoppate 1.738 lungo 124 strade. Problemi anche nella scuola elementare ‘Boschetti Alberti’ dove le lezioni sono saltate a causa di un guasto alla centrale termica.

 

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com