Provincia di Rimini. Reati informatici, aumentano le denunce e diminuiscono le punizioni

La provincia di Rimini è la seconda classificata in regione per i reati su Internet  293 denunce soltanto per truffe e raggiri (la prima è Bologna con 513 denunce, la terza è Ravenna con 280). E’ quanto affermano i dati di un’indagine ISTAT del 2016. 

Le truffe informatiche si stanno diffondendo sempre più in relazione all’utilizzo di Internet e a fronte dell’incremento delle denunce sporte, sono diminuite al minimo da alcuni anni a questa parte quelle che portano all’individuazione degli autori dei raggiri e quindi alla loro punizione. Aumentano dunque le denunce sporte dai cittadini, ma diminuisce il numero dei malviventi assicurati alla giustizia.

Il SAP (sindacato autonomo di polizia), in una nota spiega che tale dato sia da ricercare nella riduzione di organico della polizia postale: “aveva una competenza specifica elevatissima, è stata decimata e non è più in grado di far fronte a tutta quella galassia di reati che vengono perpetrati attraverso internet. Gli altri reparti della Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine, che sono già in affanno per la mole di lavoro ordinaria, non sono preparate per affrontare simili indagini non disponendo di competenza, apparecchiature ed in alcuni casi neanche di Internet! Chiediamo che le Autorità locali e la politica intervenga in favore di questa specialità della Polizia di Stato per ripristinare un minimo di legalità sulla rete Internet, ove tutti (compresi i nostri figli) sono abbandonati a loro stessi. A Rimini, così come nelle altre province, le Sezioni di Polizia Postale sono state decimate passando da circa 10 operatori a 4/5 ed in alcuni casi a due”.

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com