REGIONE. MONTEVECCHI (LEGA): “GARANTIRE SCUOLA IN PRESENZA SENZA OBBLIGHI MASCHERATI. VACCINO RESTI LIBERA SCELTA DEGLI STUDENTI”

BOLOGNA, 5 LUG – “L’Assessore alla Sanità Raffaele Donini qualche giorno fa ha dichiarato un concetto che si può riassumere in: “Mai più didattica a distanza SOLO per gli studenti vaccinati”. Non condivido minimamente questa impostazione. L’Assessore dimentica che la decisione di sottoporsi al vaccino si tratta di una libera scelta dei ragazzi e come tale deve rimanere” interviene così il consigliere regionale della Matteo Montevecchi, capogruppo Lega nella commissione scuola e prosegue affermando: “Non ci possono essere ricatti velati per cui se sei vaccinato eviti la (fallimentare) didattica a distanza e se non lo sei ti arrangi. Concordo quindi con le forti perplessità sollevate da Stefania Montebelli, referente regionale della Rete Nazionale Scuola in Presenza”.

Inoltre Montevecchi sottolinea: “La posizione di Donini rischia di innescare una vera e propria discriminazione verso gli studenti non vaccinati. Non si può ipotizzare di subordinare in questo modo l’accesso a scuola di ragazzi dai 12 ai 19 anni. Sarebbe davvero inaccettabile”.

“Consiglio piuttosto di investire tempo e risorse per gli impianti di sanificazione e aerazione, per i trasporti, per evitare le classi pollaio e studiare per tempo spazi adeguati. Lo abbiamo sempre proposto in questo ultimo anno e mezzo. Le soluzioni per evitare la didattica a distanza e garantire la scuola in presenza ci sono. Senza sfociare in obblighi mascherati che le famiglie, giustamente, non possono accettare” conclude il consigliere del Carroccio.