REGIONE. PRESENTATO IL ‘PADEL OPEN TOUR 2022’ MASCHILE E FEMMINILE: DA VENERDI’ SUI CAMPI DI THE WALL RAVENNA LA PRIMA DELLE 24 TAPPE CHE TOCCANO TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE

 

Oltre sette intensi mesi di emozionanti sfide a colpi di bandeja, globo, chiquita, volée e  smash. Sono quelli che propone il ‘Padel Tour’, circuito di tornei Open (doppio maschile  e doppio femminile), organizzato dal comitato FIT Emilia Romagna in collaborazione con  Match Point e Net-Gen. Sono ben 24 infatti le tappe in calendario, toccando tutto il  territorio regionale – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – per poi  culminare nel Master finale (fra fine ottobre e inizio novembre, sede da definire), al quale  saranno ammessi i primi 32 giocatori e le prime 16 giocatrici della classifica a punti che  tiene conto dei risultati ottenuti nelle varie prove. 

A pochi giorni dall’appuntamento di apertura, in programma da venerdì 25 a domenica  27 marzo sui campi di The Wall Ravenna (la settimana seguente è prevista una  puntata… all’estero, con la tappa al Wonderbay San Marino dall’1 al 3 aprile), il circuito è  stato ufficialmente presentato con una conferenza stampa al Frontemare Top Club di  Rimini, partner del progetto. 

“Finalmente si riparte, in questo caso con il padel che è indubbiamente lo sport del  momento – ha evidenziato Rodolfo Zavatta, delegato provinciale del Coni portando  anche il saluto del presidente regionale Andrea Dondi – e dalle nostre parti ha ormai  soppiantato anche il beach tennis. Ricordo che ho scoperto questa disciplina per caso  qualche anno fa, a Misano, quando durante una gara di pattinaggio ho visto delle  persone cimentarsi dentro le gabbie, utilizzando anche le pareti. E’ uno sport bello e  spettacolare, alla portata di tutti, e qui credo che stia anche il segreto della sua rapida  diffusione. E sono certo che questa articolata iniziativa sarà un successo”. 

Ad entrare più nei dettagli è stato Gabriele Guerrini, il “padre” del tour in Emilia  Romagna se così si può definire, avendolo lanciato già alcuni anni fa. “L’idea risale al  2016, poi la prima edizione del circuito è stata realizzata nel 2017 insieme alla  Federazione quando ancora pochi conoscevano questa disciplina sportiva – ha 

raccontato il titolare di Match Point, uno dei primi a credere nel padel dopo averne  toccato con mano la popolarità in Argentina – e quindi l’obiettivo era promuoverla e  avvicinare le persone agli impianti su cui alcuni circoli avevano investito. Sono stati  

quattro anni di crescita costante prima dello stop forzato per il Covid. A quel punto ho  avuto il dubbio se valesse ancora la pena riproporlo, alla luce di quanto nel frattempo il  padel si è affermato nel nostro Paese e del fatto che non avesse più bisogno di un  volano promozionale. Ma dialogando con i responsabili della federazione abbiamo  deciso di rilanciare un’iniziativa che per come è articolata e strutturata non ha eguali in  nessun’altra regione della Penisola. Per far questo serviva uno step ulteriore in termini di  comunicazione, garantito dalla professionalità ed esperienza di chi anima Net-Gen,  come pure un’immagine significativa, quella scelta per identificare il tour, con una  coppia. Il padel è infatti uno sport che si basa sul sostegno reciproco in campo, la  complicità e la sinergia. Un altro messaggio che emerge è la trasversalità e inclusione  del padel, uno dei pochissimi sport diffuso ugualmente fra uomini e donne, senza  distinzione. E l’immagine vede due giovani, perché nel padel spesso a un giovane, che  magari ha dalla sua forza ed esuberanza fisica, si affianca un giocatore più esperto, in  grado di trasmettere il suo bagaglio, una metafora della vita ben racchiusa in questo  sport. E proprio per incentivare la partecipazione dei giovani al circuito abbiamo  introdotto una classifica riservata agli under, con premi a parte. Senza dimenticare che in  quell’immagine c’è anche un po’ di tango”. 

Asia Rovinetti (esperta di web e social media manager) ha illustrato le ragioni per cui  Loft1 ha deciso di affiancarsi al circuito: “Si tratta di un brand di abbigliamento italiano, di Bologna, il cui titolare Vittorio Pedri è appassionato di padel, sport ricco di valori positivi,  come rispetto, condivisione, spirito di squadra, oltre che attenzione all’innovazione, tanto  da inserire nella sua linea una serie di prodotti specifici, a cominciare dalle borse. E la  sua carica ha trovato un punto d’incontro con la propositività e la passione degli  organizzatori del tour, con l’intento di fare squadra e crescere insieme”. 

“E’ proprio la passione che abbiamo dentro il motore principale della nostra attività – gli  hanno fatto eco le parole di Alessandro Spadoni, presidente dell’associazione culturale  sportiva Net-Gen – e che ci spinge a creare e realizzare progetti di varia natura anche  con poche risorse. In questo caso avevamo una storia che non potevamo lasciar