Rimini: Coltivava piante di Marijuana all’interno del garage, arrestato dai Carabinieri.

Va avanti l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti portata avanti dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Rimini.

In particolare, nel corso del pomeriggio di sabato 17 febbraio, i militari, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti C.G., riminese classe 1960. A seguito di mirata attività info-investigativa, scaturita a seguito di segnalazioni di cittadini che riferivano di un insolito via vai di persone da un garage nella periferia di Rimini, al confine con il comune di Coriano, i militari dell’Arma si presentavano presso l’abitazione in questione eseguendo, d’intesa con la locale Autorità Giudiziaria, una perquisizione domiciliare. Proprio all’interno del garage sottostante all’abitazione, in una appositamente intercapedine creata con dei pannelli in legno, i militari rinvenivano una piccola serra, debitamente riscaldata con luci ultraviolette ed irrigata con un piccolo impianto artificiale, contenente n. 13 piante di canapa indiana, alte tutte circa 100 cm, in piena maturazione. Inoltre i Carabinieri, rinvenivano 9 grammi di Marijuana appena raccolta e n. 2 grammi di Hashish, il tutto sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.

Condotto in caserma l’uomo veniva dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, come disposto dal pubblico Ministero di turno, veniva sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Nel corso della mattinata odierna, al termine dell’udienza celebrata presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato sottoposto all’obbligo di presentazione presso i Carabinieri di Rimini Via Flaminia.

I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore, al fine di porre in essere una concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi.

 

Rimini: aggredisce un conoscente con il manico rotto dell’ombrello – arrestato dai Carabinieri.

 

Nel corso della mattinata di ieri domenica 18 febbraio, a Rimini, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza del reato di lesioni personali aggravate A. L., cittadino marocchino classe 1958, da anni stabilmente in Italia.

Erano circa le ore 11 quando diverse chiamate al numero di emergenza 112 hanno segnalato che in viale Tiberio era in atto una violenta lite in strada tra due uomini, verosimilmente due clochard.

Sul posto interveniva prontamente il personale del Nucleo Radiomobile, impiegato in servizio di perlustrazione e pronto intervento sul territorio, il quale bloccava prontamente l’aggressore il quale brandiva il manico rotto di un ombrello con il quale, poco prima, aveva colpito violentemente al volto un 55/enne del posto, anch’egli senza fissa dimora. Dopo aver prestato le prime cure alla vittima, che presentava un profondo taglio alla guancia, e contattato il 118 per condurlo in ospedale, i militari conducevano l’aggressore in caserma al fine di ricostruire quanto accaduto. Alla base dell’aggressione una lite per futili motivi, complici vecchi dissapori tra i due e qualche bicchiere di vino di troppo. Fortunatamente la vittima non riportava gravi conseguenze e se la caverà con qualche punto di sutura, con pochi giorni di prognosi e tanto spavento. Espletate le formalità di rito, A. L. è stato dichiarato in stato di arresto e successivamente rimesso in libertà in attesa del relativo processo.