Rimini. intervengono per un principio di incendio e scoprono una serra artigianale: i Carabinieri arrestano 2 persone  

Proseguono con incisività i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio ed al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti, problematica abbastanza diffusa sul territorio e per la quale permane sempre molto alta l’attenzione dei Carabinieri.

Nel corso del pomeriggio di ieri domenica 20 maggio i Carabinieri della Stazione di Rimini Miramare, al comando del Maresciallo Maggiore Marco Manconi, hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, V. A., 53/enne, e la figlia V. R. , 21/enne, entrambi riminesi.

In particolare i militari della Stazione di Miramare, impegnati nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in via Amsterdam ove i vigili del fuoco erano impegnati a domare un piccolo incendio sviluppatosi in una stanza di un appartamento al secondo piano dello stabile. Concluse le operazioni di spegnimento dell’incendio, che procurava danni solo alla camera interessata, i militari accedevano all’interno dell’appartamento avvertendo immediatamente un odore strano. Ed infatti, nella stanza attigua a quella interessata dall’incendio, i militari rinvenivano una piccola serra artigianale, munita di apposite luci ed impianto di ventilazione, al cui interno erano coltivate 4 piante di canapa indiana da circa un metro e mezzo. Inoltre, utilizzando un armadio con ante scorrevoli opportunamente modificato con l’installazione all’interno di apposite luci, era stato realizzato un piccolo vano per l’essiccazione della canapa. Nella medesima stanza i Carabinieri rinvenivano altresì varie scatole e barattoli di vetro contenenti complessivamente circa 900 grammi di marijuana già essiccata e lavorata, pronta per essere suddivisa in dosi e commercializzata. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. Padre e figlia, espletate le formalità di rito, sono stati dichiarati in arresto e sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato ed ai due è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G..

I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente servizi preventivi e repressivi al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza e porre in essere una concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi.

 

 

Compagnia dei Carabinieri di Rimini