“Ripensiamo la scuola, non mandiamo la didattica in vacanza”

Dopo tre mesi di didattica a distanza, efficace per alcuni ma non per tutti, abbandonare studentesse e studenti per altri tre sarebbe da parte della collettività un comportamento irresponsabile. Se il Ministero non ha la forza o tutti gli strumenti per occuparsene, faccia appello alle forze della società civile, che se non è educante, se non sa farsi carico delle responsabilità educative nei confronti di bambine e ragazzi, semplicemente non è una società.
Scuola

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