Roby Facchinetti, racconto il potere della musica

Un triplo cd in uscita e un libro con il quale raccontare il potere della musica, per Roby Facchinetti che si racconta tra parole e note. Il nuovo lavoro discografico, in uscita domani, s’intitola ‘Inseguendo la mia musica’ e contiene un doppio cd live dedicato al tour dello scorso anno, oltre al cd ‘Rinascerò Rinascerai’, con l’omonima canzone e altre tre nate dalla collaborazione con Stefano D’Orazio.

“Nei tre cd – ha raccontato Facchinetti – c’è la storia dei Pooh e delle mie composizioni. Oltre al live del tour del 2019 ho voluto però metterci altro di quello che ho sentito la necessità di scrivere durante i momenti più tragici del periodo di lockdown. Il primo brano è nato dopo aver visto gli ormai famosi camion dell’esercito utilizzati per portare via le salme da un ospedale di Bergamo. I brani con Stefano sono nati come sempre e come un rapporto che non è mai cambiato nel tempo può consentire. Il testo di Rinascerò Rinascerai l’ha scritto in sole tre ore”. Completa il cd il brano ‘Cosa lascio di me’ firmato da Maria Francesca Polli, già autrice di Mina.

“Racconto la musica senza la quale non possiamo stare – ha detto Facchinetti – attraverso le canzoni ma anche con un racconto di una ragazza che è anche la storia musicale dei Pooh”. Il racconto è quello raccolto tra le pagine del libro ‘Katy per sempre’, uscito nei giorni scorsi con uno spaccato di vita vissuta, assieme alla musica dei Pooh. “E’ un libro che attraverso l’esperienza di vita di una donna speciale e coraggiosa – ha spiegato Facchinetti – percorre un viaggio tra gli anni più importanti delle conquiste sociali e non solo. Scrivere di qualcuno che ha veramente vissuto la musica dei Pooh, legandola alla propria vita, mi ha dato la possibilità di pensare ancora una volta a quanto può essere importante la musica nella nostra vita. La ragazza di cui racconto ha scoperto i Pooh a sedici anni, iniziando una vicenda che nel libro è scandita attraverso i capitoli che portano il titolo delle canzoni. La musica è emozione, evasione, ma anche una compagna nei momenti non facili come quelli vissuti dalla protagonista. Quante volte abbiamo pensato che una canzone parlasse di noi. E’ importante ricordare quanto conti la musica anche in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo in questi mesi. La musica può essere sentita, ascoltata o vissuta ed è qui la grande differenza. A volte la musica può davvero essere la miglior medicina”.

Lo spunto per il libro è arrivato quasi per caso, leggendo un messaggio nei camerini, al termine dell’ultimo concerto dei Pooh, atto finale di cinquant’anni di musica insieme. “Era da tempo che mi chiedevano un libro autobiografico – ha detto Facchinetti – ma non ero convinto. Io volevo parlare del significato che la musica ha sempre avuto per me, da quando l’ho scoperta a sei anni. Lo spunto per il libro mi è venuto alla fine dell’ultimo concerto dei Pooh, quando ho ricevuto il messaggio di questa persona che si firmava Katy, in realtà Rita, e che avevo incontrato in alcune occasioni. Ho deciso di raccontare attraverso una testimonianza vera, senza mettermi su un piedistallo, ma parlando di musica attraverso un’altra voce”.


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