Romagna. Allarme spaccate, negli ultimi mesi colpite diverse zone

Allarme spaccate in RomagnaNegli ultimi mesi si sono moltiplicate le  segnalazioni di furti e colpi con pesanti danni alle vetrate. Per gli esercenti vittime di tali azioni sono i danni del giorno dopo, più che il bottino spesso irrisorio, a preoccupare.

Ravenna, tra novembre e dicembre, c’era stato un allarme sociale piuttosto importante: la “banda delle spaccate” ha colpito diverse volte e quasi sempre in pieno centro, a volte in piazza del Popolo, sotto il Comune. Tra le attività derubate troviamo profumerie, negozi di abbigliamento, persino le casette del mercato natalizio. Le forze dell’ordine pensano che si tratti di ragazzini e, in effetti, due minorenni sono stati beccati in quasi flagranza di reato dopo aver rubato dei salumi ad un chiosco. Erano in bici. Da quel giorno le spaccate si sono fermate ma è difficile pensare che solo la coppia fosse l’artefice di quasi due mesi di caos.

Un altro gruppo che sembra specializzato in spaccate è attivo a Bellaria e nel Riminese. In questo caso era stata arrestata una banda di nomadi che avevano sfondato la vetrina con un’auto (mentre a Ravenna si usavano spesso i tombini) colpendo le tabaccherie. Questo tipo di negozi, per il tipo di merce venduta, è uno dei più “ricercati” dai ladri: quando non rubano soldi portano via Gratta&Vinci, valori bollati e sigarette. Era il 18 dicembre quando la banda è stata arrestata ma i colpi, a macchia di leopardo, sono continuati tanto che, secondo quanto riporta oggi il Resto del Carlino, i negozianti di Bellaria sta pensando di ricorrere alla vigilanza privata.

A Cesena uno dei bar più colpiti è l’Eni Cafè, lungo la Secante. Un ladro ha tentato di intrufolarsi anche la notte scorsa ma i tentativi, più o meno andati a segno, negli ultimi anni sono stati una ventina. A Cesenatico tra il 29 e il 30 gennaio il negozio di telefonia Romagna Mobile è stato assaltato a colpi di mattone e stavolta il bottino sarebbe considerevole: oltre cinquemila euro. Il negozio si trova in viale Roma, centralissima. A Savignano sul Rubicone, in via Garibaldi, la pasticceria Fabbri da novembre ha subito tre tentativi di furto, il primo dei quali con vetrata sfondata. L’ultimo il 29 gennaio, quando il ladro è stato messo in fuga da un residente.

Ha fatto scalpore poi la notizia del giovane cesenate che, con un amico, è andato in trasferta a Rimini, ha derubato un bar e poi ha detto tutto alla madre affidandole i soldi rubati. La donna però non ha perso tempo ed è andata a denunciare il figlio. A Imola, infine, c’è stata un’ondata di furti in centro storico: prima sono stati derubati tre bar,  tutti con una spaccata, poi un edicola e un bar. Nel primo caso era stato portato via fondo cassa e pc, nel secondo il tentativo è andato a vuoto, ovviamente con diversi danni all’esercizio.

 

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com