ROMAGNA. ARRESTI E MAXI SEQUESTRO DI BENI: IN EMILIA ROMAGNA LO SPETTRO DELLA CAMORRA

L’inchiesta è partita da Napoli ed è approdata a Bologna. Si tratta dell’operazione denominata “Omphalos” che vede nel mirino l’ex direttore della Cassa di Risparmio di Ravenna Domenico Sangiorgi, faentino 59enne, attualmente funzionario della banca a Rimini.

Una serie di stratagemmi per ripulire denaro proveniente da attività illecite attraverso varie operazioni finanziarie, di cui Sangiorgi si è reso parte attiva al servizio di clan camorristici specializzati in truffe alle assicurazioni.

Sono state arrestate inoltre altre 15 persone tra cui imprenditori e commercialisti. Sequestrati oltre 700 milioni di euro e ben 1.200 immobili. Di questi, oltre un centinaio in Emilia-Romagna, di cui 80 solo nel ravennate, soprattutto a Russi dove sono stati apposti i sigilli a 5 negozi, 16 autorimesse, 28 appartamenti e 30 magazzini.

Un’inchiesta complessa che ha avuto inizio anni fa in seguito al sequestro di una struttura abusiva nel napoletano e che ha portato, attraverso coinvolgimenti di imprenditori e analisi di conti bancari, fino al capoluogo emiliano.

 

 

Carmela Vigliaroli

c.vigliaroli@alice.it