Romagna. “Capodanno in Romagna: lo dici. E sorridi”, Il “flop” della brochure

Avrebbe dovuto essere in distribuzione per il ponte dell’Immacolata, ma negli uffici di informazione turistica di Rimini il programma non c’è stato. Considerato che si tratta della prima pubblicazione ufficiale per la Destinazione Turistica Romagna il battesimo non è dei migliori. L’immagine coordinata assegnata con affidamento diretto alla società di Marco Morosini per 11 mila euro.

Una brochure sugli eventi di Natale e Capodanno della Destinazione turistica Romagna. Il titolo è “Capodanno in Romagna: lo dici. E sorridi”. Il costo? 13.420 euro (con Iva). Affidata senza gara alla società di Marco Morosini, che ha già creato, fra gli altri, i manifesti della Notte rosa 2014 e 2015, il marchio Via Emilia Experience per Apt servizi, il manifesto balneare e la linea di comunicazione degli strumenti di promozione turistica per il Comune di Rimini nel 2008.

Considerati i tempi esigui nei quali poter realizzare i materiali necessari a tale promozione ci si avvale dell’art. 36 comma 2 del DLgs 50/2016, nell’ambito della possibilità per le stazioni appaltanti di procedere all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 40 mila euro mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici…” Così il dirigente al Turismo della Provincia di Rimini, Carlo Casadei, nella determina del 22 novembre scorso di acquisto dei servizi di grafica. Visto che Natale e Capodanno non sono un imprevisto ma date ben note nel calendario gregoriano, oltre che turistico, i tempi sarebbe stato forse possibile calcolarli in anticipo.

Ideazione, progettazione grafica e impaginazione degli strumenti di comunicazione del Capodanno in Romagna, questo l’incarico da 11 mila euro più Iva: opuscolo: 5.500 euro, banner per il web 1.500 euro, tabellari e pagine 3.200 euro, social (“eventuali declinazioni della grafica web sui social”, precisa il capitolato tecnico) 800 euro.

Presentandosi in uno Iat di Rimini si ottiene la risposta che la brochure si trova “su internet”, stampata non c’è, quando mancano due settimane a Natale e tre a Capodanno. Su internet in effetti la brochure c’è, perché da qualche giorno è stato messo online il sito capodannoinromagna.it. Lasciando nome e cognome e la mail si può scaricare il programma degli eventi.

“Massiccio il piano distributivo della pubblicazione, che sarà disponibile in tutti gli Iat della Romagna nella settimana del Ponte dell’Immacolata (8-10 dicembre)”, assicurava lo scorso 29 novembre un comunicato stampa di Apt Servizi.
“La prima brochure della Destinazione Romagna è un traguardo prezioso e importante. E’ il simbolo del cambiamento, è l’espressione di un territorio che sa mettersi in gioco e rinnovarsi, oltre che la sintesi dell’offerta turistica di un’area vasta che mette insieme intrattenimento, benessere, cultura, arte, natura e tradizioni. Rappresenta quello che siamo e quello che vogliamo continuare ad essere: una Regione che attribuisce valore alle sue eccellenze, consapevole dei suoi patrimoni locali e autentici”, gongolava invece l’assessore al Turismo Andrea Corsini. Più che ad un traguardo somiglia ad un mezzo flop, perché la comunicazione arriva con un incredibile ritardo.

Queste spese pescano in quel capitolo di 600 mila euro che la Regione Emilia Romagna lo scorso 6 novembre ha iniettato nel bilancio della Provincia di Rimini (il cui presidente, Andrea Gnassi, è anche a capo della Destinazione) per il programma 2017 della Destinazione turistica Romagna.

 

Carmela Vigliaroli

cvigliaroli@giornaledelrubicone.com